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Rapinatore arrestato dopo oltre due anni

Un uomo di 50 anni, residente a Correggio, è stato arrestato dai Carabinieri. Dovrà scontare una pena definitiva di 5 anni e 2 mesi di reclusione.

L'uomo è stato condannato per una rapina aggravata e lesioni personali. I reati furono commessi ad Ascoli Piceno nell'agosto del 2022. L'arresto è avvenuto ieri, a seguito di un ordine di carcerazione.

La dinamica della rapina ad Ascoli Piceno

I fatti risalgono alla notte del 21 agosto 2022. La vittima si trovava in un locale con distributori automatici, in via Bonaccorsi, per acquistare una bevanda calda. Era da poco passata la mezzanotte.

Un uomo, parlando in lingua araba, si avvicinò alla vittima. Le chiese una sigaretta, invitandola ad uscire all'esterno. La vittima rifiutò la richiesta.

Improvvisamente, la persona fu afferrata alle spalle. Due complici, precedentemente presenti nel locale, immobilizzarono la vittima per le braccia. La situazione di difesa era ormai compromessa.

Il furto e le lesioni

Uno dei malviventi infilò la mano nella tasca della vittima. Riuscì a sottrarre il portafogli. All'interno c'erano 109 euro in contanti.

Nel portafogli c'erano anche documenti importanti. Tra questi, la carta d'identità, la tessera sanitaria e una Postepay Evolution. C'erano anche le chiavi di casa.

Prima di fuggire in direzione di Piazza Viola, uno degli aggressori colpì la vittima. Furono tre pugni violenti tra la fronte e la spalla destra. L'aggressore teneva ancora bloccato il malcapitato.

I soccorsi e le indagini

Alcuni passanti soccorsero la vittima in strada. Allertarono immediatamente il 113 e il 118. La persona ferita fu trasportata in ambulanza al pronto soccorso.

I sanitari riscontrarono lesioni guaribili in 6 giorni. Le indagini, avviate subito dopo la rapina, portarono all'identificazione dell'aggressore. Fu denunciato all'autorità giudiziaria di Ascoli Piceno.

La condanna definitiva

Il processo si è concluso con una sentenza del Tribunale Ordinario di Ascoli Piceno. La condanna è arrivata l'8 aprile 2026 ed è diventata irrevocabile il 14 ottobre 2026.

Il cinquantenne è stato riconosciuto colpevole. La pena principale è di 5 anni e 2 mesi di reclusione. Dovrà pagare anche una multa di 1.200 euro.

Sono state applicate pene accessorie. Tra queste, l'interdizione legale durante la pena. E l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.

L'esecuzione della pena

La sentenza è diventata definitiva. L'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno ha emesso l'ordine di carcerazione. La data del provvedimento è il 23 ottobre 2026.

L'ordine è stato trasmesso ai Carabinieri della Stazione di Correggio. L'uomo, infatti, risiede in quel comune.

I militari hanno rintracciato il cinquantenne. Dopo le formalità di rito, è stato tradotto in carcere. Dovrà scontare la pena inflitta.

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