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La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato il progetto per un nuovo tratto della Ciclovia FVG 5. L'intervento, del valore di oltre 2,3 milioni di euro, utilizzerà un vecchio ponte ferroviario per creare un collegamento sicuro tra Fogliano Redipuglia e Gradisca d'Isonzo, migliorando la mobilità sostenibile e valorizzando il territorio.

Approvato progetto per ciclovia FVG 5

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha dato il suo assenso alla fattibilità tecnico-economica di un nuovo progetto. Questo intervento mira a completare un importante asse della rete di mobilità sostenibile regionale. Si tratta di un nuovo tratto della Ciclovia FVG 5. L'opera trasformerà un manufatto esistente in un collegamento sicuro.

L'assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, ha commentato con soddisfazione la decisione. Ha sottolineato come questo progetto sia strategico per la rete regionale. La nuova pista ciclabile unirà Fogliano Redipuglia e Gradisca d'Isonzo. Il tracciato si inserisce nel più ampio progetto della Ciclovia FVG 5 dell'Isonzo.

Recupero ponte ferroviario per mobilità ciclabile

L'opera avrà un costo superiore ai 2,3 milioni di euro. L'obiettivo principale è superare una significativa discontinuità nella rete ciclabile regionale. Questo sarà possibile recuperando e valorizzando un vecchio ponte ferroviario dismesso sull'Isonzo. Il ponte diventerà un'infrastruttura dedicata ai ciclisti e ai pedoni. Attualmente, l'attraversamento del fiume avviene sulla strada regionale 305. Questo comporta la promiscuità con il traffico veicolare o l'uso di marciapiedi stretti.

Cristina Amirante ha evidenziato i benefici di questa nuova soluzione. Garantirà maggiore continuità e sicurezza lungo uno degli itinerari ciclabili più importanti del Friuli Venezia Giulia. La ciclovia collega la foce dell'Isonzo a Gorizia. Si connette inoltre con la rete ciclabile slovena. La mobilità sostenibile rappresenta uno strumento chiave per la valorizzazione del territorio.

Investire sulle ciclovie per migliorare il territorio

La mobilità sostenibile può favorire la rigenerazione e riqualificazione delle infrastrutture esistenti. Lo ha affermato l'assessore Amirante. Investire sulle ciclovie migliora la qualità degli spostamenti quotidiani. Rafforza l'intermodalità con il sistema ferroviario. Sostiene l'attrattività turistica di un'area ricca di bellezze naturali e storiche. L'intervento è finanziato con fondi regionali e del Programma regionale Fesr 2021-2027.

Il progetto completa la Ciclovia FVG 5 e la rete ciclabile dell'Isontino. Creerà un percorso continuo e sicuro di circa 20 km. Questo tratto collegherà la foce dell'Isonzo, Gradisca d'Isonzo, Gorizia e Cormons. La nuova infrastruttura avrà una lunghezza di 1,29 km. Migliorerà l'accessibilità ai centri abitati e alla stazione ferroviaria di Sagrado.

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