Una nuova perizia tecnica è stata disposta dalla Corte d'Appello di Ancona riguardo le balaustre dell'uscita 3 della discoteca Lanterna Azzurra. L'indagine mira a chiarire la resistenza delle strutture durante la calca del dicembre 2018, evento che causò sei vittime.
Nuova consulenza tecnica sulle balaustre
La Corte d'Appello di Ancona ha incaricato un esperto di effettuare una nuova valutazione tecnica. L'oggetto dell'indagine sono le balaustre presenti all'uscita 3 della discoteca Lanterna Azzurra. Questo locale è stato teatro di una tragica calca l'8 dicembre 2018. In quell'occasione persero la vita sei persone. Cinque erano minorenni, una era una madre di 39 anni.
L'incarico rientra nel processo che vede imputate otto persone. Tra queste figurano i membri della Commissione di vigilanza sul pubblico spettacolo. Questa commissione aveva autorizzato l'apertura del locale. La decisione di affidare una nuova perizia è stata presa in data odierna.
Il perito e l'analisi tecnica
Il professionista scelto per questo compito è il professor Tomaso Trombetti. Egli è docente di Tecnica delle Costruzioni presso l'Università di Bologna. Il suo ruolo sarà quello di quantificare la forza della folla sulle balaustre. Queste si trovavano lungo la via di esodo denominata "S3".
Il professore dovrà basarsi sugli atti processuali e sulle consulenze già acquisite. Dovrà stabilire se le strutture avrebbero retto. Questo scenario si basa sull'ipotesi che fossero state progettate e realizzate secondo le norme vigenti. L'analisi considererà due parametri di spinta.
Il primo parametro è di 150 kg per metro lineare. Questo valore era previsto al momento della costruzione delle balaustre. Il secondo parametro è di 200 kg per metro lineare. Questo valore è quello in vigore al momento del sopralluogo della Commissione provinciale di vigilanza.
In caso di cedimento delle strutture, il perito dovrà indicare con quale tempistica questo sarebbe avvenuto. Dovrà confrontare tale tempistica con quella già ricostruita nella precedente consulenza. Quest'ultima era stata redatta dall'ingegner Gianluigi Guidi.
Tempistiche e prossimi passi
Il professor Trombetti avrà a disposizione 90 giorni. Questo è il tempo concesso per depositare la sua perizia. Le operazioni tecniche sul campo inizieranno il prossimo 16 giugno. La data fissata per la prossima udienza utile in aula è il 16 novembre.
In primo grado, i giudici avevano assolto gli imputati dalle accuse più gravi. Queste includevano omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Gli stessi imputati sono stati condannati per falso. Le pene comminate, tutte sospese, arrivano fino a un anno e due mesi di reclusione.