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Nel Cosentino, beni confiscati alla criminalità organizzata verranno trasformati in luoghi di legalità con oltre 4 milioni di euro di investimenti. Sorgeranno centri antiviolenza, strutture per disabili e spazi aggregativi, migliorando la vita delle comunità locali.

Nuovi centri di legalità nel Cosentino

Sono stati stanziati fondi per oltre 4 milioni di euro. Questi fondi sono destinati alla creazione di luoghi dedicati alla legalità. Diversi Comuni della provincia cosentina sono coinvolti in questo ambizioso progetto. L'obiettivo è riqualificare beni confiscati alla criminalità organizzata.

Tra le realizzazioni previste figurano un centro antiviolenza. Verrà anche realizzato un centro residenziale per persone con disabilità. Questi spazi saranno dedicati alle fasce più fragili della popolazione. In alcuni casi, saranno integrati con impianti sportivi e aree verdi.

Queste informazioni sono state comunicate dalla sottosegretaria all'Interno, Wanda Ferro. Ha partecipato in video collegamento a una riunione in Prefettura. L'incontro era focalizzato sugli interventi di valorizzazione di beni confiscati. L'iniziativa rientra nel quadro del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Investimenti significativi per la Calabria

L'impegno per la Calabria è considerevole. Si parla di oltre 55 milioni di euro. Questi fondi finanzieranno un totale di 59 progetti in tutta la regione. I beni interessati sono stati sottratti alla criminalità organizzata.

La sottosegretaria Ferro ha sottolineato l'importanza di questo recupero. Ha definito la trasformazione di questi luoghi una testimonianza concreta. Permette di far rivivere spazi un tempo legati alla criminalità per la collettività. Questo rappresenta un ulteriore passo avanti. Negli ultimi tre anni, ben 18.000 beni sono stati assegnati a enti locali o al demanio. Serviranno come presidi di legalità.

Esempi concreti di riqualificazione

Nel comune di Cariati, un bene confiscato ospiterà un centro antiviolenza. A Cassano allo Ionio, dopo i lavori di riqualificazione, la struttura sarà dedicata all'accoglienza di persone con disabilità. Per Domanico, il finanziamento permetterà la realizzazione di una struttura di aggregazione intergenerazionale. Sarà anche un centro di ascolto per donne vittime di violenza.

Il comune di San Fili sta già procedendo con il suo progetto. Verranno realizzati alloggi per persone fragili. A Corigliano-Rossano sono previsti due interventi. Uno riguarda un centro sportivo. L'altro prevede l'abbattimento di un immobile abusivo. Quest'ultimo diventerà uno spazio verde attrezzato per la cittadinanza.

Il completamento dei lavori di riqualificazione è previsto entro la fine del 2027. Questi interventi mirano a rafforzare il tessuto sociale e a promuovere la cultura della legalità sul territorio.

Domande e Risposte

Cosa sono i luoghi di legalità nel Cosentino?
Sono beni confiscati alla criminalità organizzata che vengono riqualificati e destinati a funzioni sociali utili alla comunità, come centri antiviolenza, strutture per disabili o spazi aggregativi.

Qual è l'importo totale dei fondi destinati a questi progetti nel Cosentino?
Gli investimenti previsti per i luoghi di legalità nel Cosentino superano i 4 milioni di euro.

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