Forti piogge e temporali sono attesi in Friuli Venezia Giulia durante la notte e fino a mercoledì mattina. Previsto un miglioramento nel corso della giornata, ma con possibili rovesci pomeridiani.
Allerta meteo per piogge abbondanti in FVG
Le prossime ore notturne e la prima parte della mattinata di mercoledì vedranno piogge abbondanti su tutto il Friuli Venezia Giulia. Si attendono temporali a più riprese.
Localmente, le precipitazioni potrebbero risultare intense. Venti da sud o sudovest soffieranno sostenuti lungo la costa. Queste previsioni provengono dall'aggiornamento della Protezione Civile regionale, emesso a mezzanotte.
Miglioramento atteso e possibili rovesci pomeridiani
Durante la mattinata di mercoledì è previsto un miglioramento delle condizioni meteorologiche. L'attenuazione dei fenomeni inizierà dalla Carnia.
Successivamente, il miglioramento si estenderà a tutte le altre zone della regione. Non si escludono raffiche di vento da nord, che potrebbero risultare sostenute. Nel pomeriggio, tuttavia, non si possono escludere rovesci e temporali residui.
Sulla costa e nelle zone orientali, la Bora moderata continuerà a soffiare. La situazione meteorologica rimane quindi dinamica per l'intera giornata.
Precedenti precipitazioni e segnalazioni
A partire dal pomeriggio di martedì 2 giugno, la regione ha registrato lo sviluppo di celle temporalesche. Le piogge sono state generalmente moderate sulla pianura e sulle zone montane, in particolare sulle Prealpi.
Dalle ore 21, la pianura orientale e le Prealpi Giulie hanno visto precipitazioni localmente da abbondanti a intense. I quantitativi di pioggia registrati sono stati compresi tra 10 e 30 millimetri circa.
Gestione emergenze e livelli idrici
Fino alle ore 23.00 di martedì, non sono pervenute segnalazioni al numero unico di emergenza 112. Queste segnalazioni sarebbero state relative al maltempo in corso.
La Sala Operativa Regionale (SOR) ha ricevuto una segnalazione. Riguardava l'allagamento di alcuni scantinati in un'abitazione situata a Cordenons. I livelli idrometrici dei corsi d'acqua principali e dei loro affluenti sono rimasti al di sotto delle soglie di guardia.