Un'escursione unica attende gli appassionati di natura e storia a Castel del Monte. Domenica 29 marzo, un archeotrekking guidato esplorerà i sentieri dell'Alta Murgia, svelando i segreti di boschi secolari e antichi jazzi.
Archeotrekking nell'Alta Murgia: un Viaggio nella Storia
L'evento, organizzato per domenica 29 marzo, invita a un'immersione totale nella natura incontaminata. Il percorso si snoda tra i sentieri che abbracciano il maestoso Castel del Monte. Questa area, parte integrante del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, offre uno scenario di rara bellezza.
I partecipanti cammineranno attraverso fitti boschi e percorsi sterrati. L'obiettivo è riscoprire la Murgia nella sua essenza più autentica. Si potranno ammirare piante officinali rare e suggestive. L'avifauna locale, con particolare attenzione ai falchi prediletti da Federico II, catturerà l'attenzione degli amanti della natura. Le architetture rurali, testimoni di un passato agricolo, saranno anch'esse protagoniste.
Tra queste, spicca lo Jazzo dei Sei Carri, un esempio significativo di queste strutture. I panorami mozzafiato che si apriranno lungo il cammino racconteranno storie millenarie. Storie di natura, storia e archeologia si intrecciano indissolubilmente in questo territorio.
Dettagli Tecnici e Organizzativi dell'Escursione
L'appuntamento è fissato per le ore 10:00. Il costo della partecipazione è di 15 euro per gli adulti. Per i minori, la quota è ridotta a 5 euro. L'età minima consigliata per i partecipanti più giovani è di 13 anni.
Il punto esatto di ritrovo verrà comunicato ai partecipanti solo dopo aver completato la prenotazione. Questo per garantire una gestione ottimale del gruppo e per motivi di sicurezza. La durata prevista dell'escursione è di circa 5 ore. Il percorso si estende per approssimativamente 9 chilometri.
Il livello di difficoltà è classificato come escursionistico. Sono previsti alcuni passaggi di media intensità, che richiederanno un minimo di preparazione fisica. Il terreno sarà prevalentemente sterrato, con tratti che attraversano sentieri boschivi. Si consiglia un abbigliamento adeguato per affrontare al meglio il percorso.
È obbligatorio indossare scarpe da trekking robuste e chiuse. L'abbigliamento deve essere sportivo e confortevole. Si raccomanda di vestirsi a strati, per adattarsi alle variazioni di temperatura. Un k-way o una giacca impermeabile leggera è consigliato, in caso di imprevisti meteorologici.
Per quanto riguarda l'equipaggiamento, sono consigliati snack energetici, preferibilmente non salati. È fondamentale portare almeno 1 litro d'acqua per persona. Un cappellino per proteggersi dal sole e occhiali da sole sono utili, specialmente nelle giornate più luminose. Un cambio di calze può rivelarsi un'ottima idea.
Il pranzo è al sacco, per permettere ai partecipanti di godere appieno dell'esperienza senza interruzioni. Il dislivello positivo previsto è di circa +235 metri, mentre quello negativo si attesta sui –238 metri. Questi dati indicano un percorso con alcuni saliscendi, ma gestibile per chi ha una minima esperienza di camminata.
Informazioni sulla Privacy e Prenotazioni
Durante l'escursione, potranno essere realizzati scatti fotografici e video. Queste immagini verranno utilizzate esclusivamente per finalità promozionali dell'evento e delle future iniziative. La partecipazione all'archeotrekking implica il consenso automatico alla pubblicazione di tali materiali.
Per partecipare è necessaria la prenotazione obbligatoria. Le modalità di prenotazione sono semplici e immediate. È sufficiente inviare un messaggio via WhatsApp al numero 340 339 4708. Nella richiesta, è importante indicare chiaramente il proprio cognome e il numero totale di partecipanti.
La data dell'evento, domenica 29 marzo, cade in un periodo ideale per godere delle bellezze naturali della Murgia. La primavera porta con sé una fioritura rigogliosa e temperature gradevoli, perfette per le attività all'aperto. L'orario di inizio, le ore 10:00, consente di sfruttare al meglio la mattinata.
L'area di Castel del Monte, con il suo iconico castello patrimonio UNESCO, è una meta turistica di primaria importanza. Questo archeotrekking offre una prospettiva diversa, più intima e avventurosa, del territorio circostante. Si va oltre la semplice visita al monumento, esplorando il paesaggio che lo ha visto sorgere.
Gli jazzi, antiche costruzioni utilizzate per la raccolta e la conservazione della neve e del ghiaccio, sono testimoni di un ingegno antico. La loro visita, unita alla scoperta della flora e fauna locali, rende l'esperienza educativa oltre che divertente. La guida esperta fornirà nozioni dettagliate su ogni aspetto del percorso.
La possibilità di partecipare con i ragazzi dai 13 anni in su rende l'evento adatto anche a famiglie attive. È un'ottima occasione per trascorrere una giornata diversa, lontani dalla routine quotidiana. L'immersione nella natura e la scoperta del patrimonio storico-archeologico locale rappresentano un valore aggiunto.
Si ricorda che l'organizzazione si riserva la facoltà di apportare modifiche al programma in caso di condizioni meteo avverse o altre cause di forza maggiore. La comunicazione di eventuali cambiamenti avverrà tempestivamente ai partecipanti registrati. La sicurezza e il benessere dei partecipanti sono la priorità assoluta.
L'evento si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del territorio della Puglia. L'archeotrekking è una forma di turismo lento e sostenibile. Permette di apprezzare le bellezze naturali e culturali con un impatto minimo sull'ambiente. L'Alta Murgia, con la sua biodiversità e le sue testimonianze storiche, merita di essere scoperta e protetta.
La prenotazione anticipata è fondamentale, dato il numero limitato di posti disponibili per garantire la qualità dell'esperienza. Non perdere l'opportunità di vivere un'avventura indimenticabile tra i tesori nascosti di Castel del Monte e del suo Parco.
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