Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Brianza attende da decenni il prolungamento delle linee metropolitane milanesi. Nonostante le promesse, i cantieri per la M5 e la M2 verso Monza e Vimercate restano fermi, creando disagi alla mobilità.

Metro M5 e M2: progetti bloccati in Brianza

Le linee metropolitane milanesi si espandono rapidamente nell'hinterland. Tuttavia, la provincia di Monza e Brianza osserva questo progresso da lontano. Attualmente, i progetti per estendere la rete metropolitana nel territorio brianzolo sono in uno stato di stallo. Il consigliere regionale Jacopo Dozio, esponente di Forza Italia, ha recentemente richiamato l'attenzione delle autorità competenti. L'obiettivo è accelerare l'avvio dei lavori e superare gli ostacoli burocratici che bloccano le infrastrutture.

L'intervento di Dozio segue un'importante riunione della Commissione Infrastrutture e Trasporti. Durante questo incontro, sono stati discussi sviluppi significativi. Tra questi, il progetto per il nuovo hub Milano Porta Est e il prolungamento della linea metropolitana M4 fino a Segrate. Questi avanzamenti a Milano e dintorni mettono in risalto la lentezza dei processi in Brianza.

Il consigliere brianzolo mira a riportare l'attenzione sui piani per le metropolitane che dovrebbero servire Monza e l'area di Vimercate. Si tratta di due progetti ambiziosi: l'estensione della M5 con sette nuove fermate nel capoluogo brianzolo, il cui capolinea è previsto presso il Monza Polo Istituzionale. Parallelamente, si attende il prolungamento della M2, che dovrebbe attraversare l'area del Vimercatese, collegando diverse località.

Nonostante le rassicurazioni ricevute in passato dal Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, riguardo l'approvazione di entrambi i progetti, a oggi non si registrano progressi concreti. Per quanto concerne la M5, manca un'ultima firma per poter procedere. Questa autorizzazione è fondamentale per indire la gara d'appalto e dare il via ai cantieri.

La Brianza ha bisogno di connessioni con Milano

Jacopo Dozio sottolinea con forza la necessità di queste infrastrutture per la Brianza. «La Brianza ha bisogno di queste infrastrutture per raggiungere Milano», ha affermato il consigliere regionale. L'ampliamento delle linee metropolitane nei comuni limitrofi a Milano è un tema di costante importanza. Tuttavia, Dozio insiste affinché non vengano dimenticate le esigenze di Vimercate e Monza. Un potenziamento dei collegamenti è essenziale per promuovere una mobilità più sostenibile e ridurre la dipendenza dai mezzi su gomma.

Il consigliere evidenzia come la trasformazione di una richiesta territoriale, avanzata da decenni, in una realtà concreta sia ormai a portata di mano. La pazienza dei cittadini e delle amministrazioni locali è messa a dura prova dalla prolungata attesa. La mancata realizzazione di questi collegamenti rischia di isolare ulteriormente il territorio brianzolo rispetto al capoluogo lombardo.

La situazione attuale evidenzia un divario crescente tra lo sviluppo infrastrutturale di Milano e quello della sua provincia. Mentre la metropoli lombarda continua a espandere la sua rete di trasporto pubblico, la Brianza rimane indietro. Questo ritardo ha ripercussioni dirette sulla qualità della vita dei pendolari e sull'attrattività economica della regione.

La mobilità sostenibile è un obiettivo chiave per le amministrazioni locali e regionali. Tuttavia, senza investimenti concreti e una rapida attuazione dei progetti, questi obiettivi rimangono sulla carta. Dozio chiede un impegno congiunto per superare questa fase di stallo e garantire un futuro di collegamenti efficienti per la Brianza.

I progetti metrotranviari per Vimercate e Monza

«È tempo di dare una svolta ai piani di sviluppo della M5 fino a Monza e della M2 fino a Vimercate», prosegue Dozio. La Regione Lombardia, secondo il consigliere, ha svolto un ruolo attivo nel promuovere queste due infrastrutture strategiche. È stato evidenziato un buon lavoro di squadra tra l'ente regionale e il governo centrale. Tuttavia, i progetti, definiti sulla carta da troppi anni, necessitano di un avanzamento concreto per evitare che il territorio brianzolo venga escluso dai benefici di una rete di trasporto pubblico integrata.

Dozio lancia un appello alle istituzioni, inclusi i Comuni interessati. È fondamentale che si riuniscano per identificare le risorse economiche ancora mancanti. Solo attraverso uno sforzo congiunto sarà possibile trasformare questi prolungamenti in realtà in tempi ragionevoli. La collaborazione tra i diversi livelli di governo e le amministrazioni locali è cruciale per superare gli ostacoli e accelerare la realizzazione delle opere.

La mancanza di un collegamento metropolitano diretto con Milano affligge il Vimercatese da oltre quarant'anni. Attualmente, gli unici collegamenti disponibili sono rappresentati dalle linee di autobus. Questi mezzi sono costretti a subire i noti rallentamenti dovuti al traffico intenso che caratterizza la Brianza, specialmente durante le ore di punta. La congestione stradale rappresenta un problema cronico che incide negativamente sulla puntualità e sull'efficienza del trasporto pubblico.

«Sono ormai più di 40 anni che il vecchio tram Gamba de Legn a Vimercate è stato soppresso», ricorda Dozio. La sua dismissione era avvenuta nella speranza di una futura metrotramvia. Questa infrastruttura era molto desiderata dall'Est Brianza. Il progetto prevedeva un tracciato che partisse da piazza Marconi a Vimercate. Le fermate previste includevano Torri Bianche, Concorezzo, Agrate, Brugherio e Carugate. L'obiettivo finale era connettersi alla linea verde della metropolitana milanese, quella che collega Cologno Monzese a Milano.

Il tram Gamba de Legn è ormai solo un lontano ricordo. Le generazioni più anziane lo ricordano come un mezzo di trasporto essenziale. Permetteva ai residenti di Vimercate di raggiungere facilmente il posto di lavoro, gli uffici o l'università a Milano. La sua soppressione ha segnato l'inizio di un'attesa che perdura ancora oggi per una moderna alternativa di trasporto pubblico.

L'attesa per la metrotramvia che avrebbe dovuto collegare il Vimercatese alla metropoli milanese si protrae da decenni. La speranza è che i progetti attuali possano finalmente concretizzarsi, migliorando significativamente la mobilità e la qualità della vita dei cittadini brianzoli. La continuità territoriale e l'integrazione con la rete metropolitana milanese sono fondamentali per lo sviluppo economico e sociale della regione.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: