Violenza su minore: a processo dopo 15 anni
A processo per violenze su minore a Como
Si è aperto presso la Corte d’Assise di Como il processo a carico di un uomo di 55 anni, originario dello Sri Lanka ma residente nella città lariana, accusato di violenza sessuale su una minore. L'uomo era considerato un amico di famiglia e una persona fidata dai genitori della vittima.
I fatti contestati risalgono a un periodo compreso tra il 2010 e il 2017. All'epoca, la vittima era una bambina di età compresa tra i 5 e i 12 anni. L'imputato si offriva di tenerle compagnia a casa sua quando i genitori avevano impegni, ma secondo le accuse, in quelle occasioni avrebbe perpetrato continui abusi sessuali.
La denuncia dopo anni di silenzio
La denuncia è scattata solo nel 2022, quando la ragazza, ormai cresciuta e maggiorenne, ha deciso di raccontare gli abusi subiti. La consapevolezza di quanto accaduto l'ha spinta a rompere il silenzio, portando alla luce episodi avvenuti quindici anni prima.
L'aggravante dell'abuso su minore ha determinato la competenza del caso alla Corte d’Assise. Il processo si sta svolgendo a porte chiuse. La vittima è stata la prima testimone a essere ascoltata.
Prove e indagini sull'imputato
A seguito della denuncia, sono state avviate le indagini per raccogliere riscontri alle dichiarazioni della giovane. Il pubblico ministero, Alessandra Bellù, ha incaricato consulenti tecnici per supportare l'accertamento dei fatti.
Durante le indagini, sono stati rinvenuti nel telefono e nel computer dell'imputato file pedopornografici. Questo materiale è stato acquisito come prova delle condotte dell'uomo. Parallelamente, i file sono stati trasmessi a Milano per avviare un ulteriore procedimento giudiziario, data la competenza distrettuale per reati di pedopornografia.