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Un uomo è stato arrestato a Ponte Chiasso dopo il ritrovamento di quasi 11 kg di cocaina in un doppiofondo dell'auto. La droga era destinata al mercato svizzero.

Maxi sequestro di droga al confine di Ponte Chiasso

Le forze dell'ordine hanno intercettato un veicolo sospetto. L'auto, con targa slovena, stava lasciando l'Italia. Il conducente era un cittadino sloveno. L'operazione congiunta ha coinvolto la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane.

L'unità cinofila ha giocato un ruolo cruciale. I cani antidroga hanno segnalato la presenza di sostanze illecite. Il personale delle Dogane ha collaborato attivamente. L'ispezione del veicolo è stata approfondita.

Scoperto un sofisticato doppiofondo

All'interno dell'abitacolo è stato individuato un vano segreto. Questo doppiofondo era ricavato negli schienali dei sedili posteriori. La sua realizzazione era molto elaborata. Permetteva di nascondere una quantità considerevole di sostanza stupefacente.

Sono stati rinvenuti circa 10,7 chilogrammi di cocaina. La droga era suddivisa in 10 panetti. Ogni panetto era sigillato e pronto per lo spaccio. Il valore della sostanza sequestrata è elevatissimo.

Accorgimenti per eludere i controlli

Per ingannare il fiuto dei cani antidroga, è stato utilizzato un espediente. Il sofisticato sistema di occultamento era cosparso di polvere di caffè. Questo stratagemma mirava a mascherare l'odore della cocaina. Le lamiere del vano erano dotate di un meccanismo di apertura.

L'uomo alla guida è stato immediatamente fermato. La sua condotta configura un grave reato. È stato arrestato per violazione della normativa sugli stupefacenti. L'articolo 73 del codice penale è stato applicato.

Arresto e trasferimento a Como

Il conducente è stato posto in stato di arresto. È stato trasportato presso la Casa Circondariale di Como Bassone. Attualmente si trova a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare eventuali complici. Si cerca di ricostruire l'intera rete di spaccio.

Il valico autostradale di Brogeda è un punto nevralgico. La sua posizione lo rende un crocevia per traffici illeciti. Le operazioni di controllo mirano a contrastare questi fenomeni. La collaborazione tra diverse agenzie è fondamentale. Il sequestro rappresenta un duro colpo per il narcotraffico.