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La campagna nazionale 'Mare e Laghi Sicuri 2026' vede impegnati oltre 3000 operatori della Guardia Costiera. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti durante la stagione estiva, con controlli potenziati lungo le coste e sui principali laghi italiani.

Sicurezza estiva in mare e sui laghi

È stata lanciata la nuova operazione denominata 'Mare e Laghi Sicuri 2026'. Questa iniziativa vede la partecipazione di oltre tremila donne e uomini appartenenti alla Guardia Costiera. Saranno impiegati circa 450 mezzi navali e 19 velivoli. L'area di intervento copre ottomila chilometri di costa nazionale. Verranno monitorate anche le acque dei laghi più estesi come il Garda, il Maggiore e il Como. La presentazione ufficiale si è tenuta presso lo Yacht Club di Porto Rotondo, in Sardegna. Erano presenti il Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, e il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Sergio Liardo.

Obiettivi e numeri dell'operazione

L'operazione ha preso il via oggi, 16 giugno, e proseguirà fino al 20 settembre. Si tratta di un'iniziativa che dura da trentacinque anni. Il personale delle Capitanerie di porto si impegna per affiancare milioni di persone. Tra questi ci sono cittadini, turisti e diportisti. L'obiettivo è garantire una stagione estiva serena e sicura per tutti. L'anno precedente, l'operazione si è conclusa il 16 settembre 2025. Durante quella campagna, sono state salvate 1.367 persone in pericolo in mare. Sono state soccorse oltre 400 unità da diporto. Sono state inoltre elevate 3.666 sanzioni amministrative. Sono stati restituiti alla pubblica fruizione 505mila metri quadri di spiagge e specchi d'acqua occupati illegalmente.

Un trend positivo per la sicurezza

I dati raccolti nella stagione 2025 hanno mostrato un trend in calo rispetto all'anno precedente. Questo dato positivo è stato sottolineato anche dal ministro Matteo Salvini. Il ministro ha affermato: «Questi dati e la loro analisi ci fanno ben sperare». Ha aggiunto che «a monte le cose stanno funzionando in questi anni». Salvini ha poi evidenziato l'impegno del governo sulla sicurezza. Ha menzionato anche le norme stradali per i seggiolini auto dei bambini. Ha poi concluso: «E in acqua la sicurezza dovrà essere incentivata ugualmente». Il ministro ha ricordato il grande sforzo degli uomini della Guardia Costiera. Ha citato in particolare l'impegno a Lampedusa e a Pozzallo. Ha definito il loro lavoro come uno «sforzo immane» con un «totale spirito di missione».

Collaborazione e nuove iniziative

La Prefetta di Sassari, Grazia La Fauci, ha messo in risalto il lavoro di squadra. Ha sottolineato la collaborazione tra le varie forze dell'ordine e la Guardia Costiera. Ha ricordato l'introduzione del cosiddetto 'bollino blu'. Questa iniziativa è dedicata alle imbarcazioni da diporto. L'obiettivo è migliorare la sicurezza e la regolarità delle attività nautiche. L'operazione 'Mare e Laghi Sicuri' si conferma un appuntamento fondamentale. Garantisce la tranquillità di milioni di persone che scelgono le coste e i laghi italiani per le loro vacanze. La presenza capillare e i controlli mirati sono essenziali per prevenire incidenti e garantire il rispetto delle normative. La collaborazione tra le diverse istituzioni rafforza l'efficacia delle azioni intraprese. Questo approccio integrato mira a tutelare sia la sicurezza dei bagnanti e dei diportisti, sia la salvaguardia dell'ambiente marino e lacustre.

Domande frequenti

Quando inizia e finisce l'operazione Mare e Laghi Sicuri 2026?
L'operazione è iniziata il 16 giugno e si concluderà il 20 settembre.

Quante persone e mezzi sono impiegati nell'operazione?
Sono impiegati oltre 3000 operatori, circa 450 mezzi navali e 19 mezzi aerei.

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