Brescia: convegno sui grandi eventi e turismo
Brescia è stata teatro di un importante convegno dedicato alla valorizzazione turistica. L'evento, promosso da Regione Lombardia, ha esplorato come i grandi eventi possano tradursi in una crescita sostenibile per il territorio.
Il presidente della Regione, Attilio Fontana, e l'assessore al Turismo, Debora Massari, hanno partecipato ai lavori. Presenti anche esperti del settore e rappresentanti del mondo sportivo.
Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha concluso i lavori con un intervento focalizzato sull'attrattività degli eventi dal vivo. Anche la premier Giorgia Meloni è intervenuta tramite un videomessaggio.
Olimpiadi, un volano per il turismo lombardo
Il presidente Fontana ha sottolineato come Milano-Cortina si sia rivelata un investimento strategico. I dati preliminari sulle presenze turistiche per il 2025 confermano questa tendenza.
Si registra una crescita del 15,2% delle presenze regionali durante il periodo dei Giochi invernali. Particolarmente significativi gli incrementi lungo la 'Via Olimpica', da Milano a Lecco e Como.
Inoltre, il tax free shopping è aumentato del 22%. Questo dato evidenzia la capacità di attrarre turismo internazionale ad alta capacità di spesa.
Destagionalizzazione e turismo diffuso
Le province di Milano (40,28%) e Brescia (22,06%) attraggono oltre il 60% delle presenze totali. Tuttavia, emerge una chiara tendenza alla diffusione del turismo.
Le aree a vocazione naturalistica e diffusa rappresentano il 60% delle presenze. L'unica eccezione è la provincia di Milano, dove i pernottamenti si concentrano maggiormente nel capoluogo.
Questo dato conferma un crescente interesse per destinazioni meno urbanizzate. La domanda turistica si orienta verso esperienze più sostenibili e a contatto con la natura.
La legacy dei grandi eventi
L'assessore Massari ha evidenziato come il valore di un grande evento si misuri nel tempo. La vera 'eredità' (legacy) è la capacità di generare attrattività e investimenti anche negli anni successivi.
Milano Cortina, la Mille Miglia e Floating Piers sono esempi emblematici. La loro eredità continua a generare valore anche dopo la conclusione.
Il Piano regionale 2026-2028 mira a sfruttare la forza di questi eventi. L'obiettivo è costruire una crescita turistica più diffusa, equilibrata e sostenibile per tutta la Lombardia.
I concerti come leva turistica
Il ministro Mazzi ha evidenziato il ruolo dei grandi eventi dal vivo. Concerti e spettacoli attirano appassionati che poi si trasformano in turisti.
Questi eventi avvicinano le persone alla cultura. Molti visitatori, dopo aver assistito a uno spettacolo, decidono di esplorare monumenti, musei e l'enogastronomia locale.
I costi dei biglietti per i concerti di grandi star in Italia sono inferiori rispetto ad altri paesi europei. Questo permette ai visitatori di prolungare la permanenza e scoprire il territorio.
Dati concreti: Olimpiadi, Mille Miglia, Floating Piers
La ricerca presentata ha evidenziato i risultati della 'Via Olimpica'. Lecco ha registrato un +46,8% di presenze, Como +31,6% e Milano +31,2%.
La Mille Miglia ha visto un aumento del 10% dei pernottamenti a Brescia e un +25% di presenze straniere. La spesa internazionale è cresciuta del 62%.
A dieci anni da The Floating Piers sul Lago d'Iseo, le presenze turistiche nei comuni del Sebino sono aumentate del 71%. Le strutture ricettive sono passate da 185 a 1.405.
Strategie per il futuro
La seconda tavola rotonda ha discusso gli approcci strategici alla legacy dei grandi eventi. Marco Riva, presidente del Coni Lombardia, ha ribadito il potenziale dello sport come leva di sviluppo territoriale.
La sfida attuale è trasformare questa eredità in valore permanente per le comunità. Si punta a rafforzare il posizionamento internazionale della Lombardia.
Le persone hanno chiesto anche:
Quali sono stati i principali benefici economici delle Olimpiadi per la Lombardia?
I principali benefici economici includono un aumento del 15,2% delle presenze turistiche regionali durante i Giochi e un incremento del 22% del tax free shopping, indicativo di una maggiore spesa da parte dei turisti internazionali ad alta capacità di spesa.
Come i grandi eventi contribuiscono a promuovere il turismo nelle aree meno conosciute?
I grandi eventi come le Olimpiadi, la Mille Miglia e The Floating Piers hanno dimostrato di attrarre visitatori non solo nelle grandi città ma anche in aree naturali e meno urbanizzate, aumentando le presenze e stimolando la nascita di nuove attività ricettive ed extra-alberghiere, come avvenuto per il Lago d'Iseo.