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ComoNExT lancia due programmi per sostenere le startup: un percorso di accelerazione intensiva per dieci aziende selezionate e una call per partecipare a PLAST 2026, focalizzata sul settore della plastica.

Nuove opportunità per startup innovative

Il polo tecnologico ComoNExT rafforza il suo ruolo di catalizzatore per l'innovazione. Vengono presentate due iniziative complementari. La prima è la Fase 2 del programma Next Accelerator. La seconda è la Call 4 Startup – PLAST 2026. Entrambe mirano a supportare concretamente le realtà emergenti.

L'accelerazione coinvolge dieci startup in un percorso intensivo. Questo dura quattro mesi. L'obiettivo è la crescita e lo sviluppo strategico. La call è invece rivolta a startup innovative. Offre loro una vetrina internazionale. Permette anche di accedere a opportunità di business nel settore della plastica. Si cercano soluzioni innovative e sostenibili.

Questa doppia azione è fondamentale per lo Startup Hub di ComoNExT. Non si tratta solo di accompagnare le startup esistenti. Si vuole anche attrarre nuove realtà. Vengono offerte occasioni concrete di sviluppo. Si favoriscono connessioni con il mercato e le filiere industriali. L'obiettivo è un'evoluzione più sostenibile.

Next Accelerator: crescita e mentorship

Dopo il successo dell'Investor Day del 5 marzo, il programma NEXT Accelerator entra nella sua seconda fase. Dieci startup partecipano a un percorso ad alta intensità. Questo include mentorship personalizzata. Ci sono anche sessioni tematiche. Si affrontano temi come product, go-to-market e fundraising. L'organizzazione è un altro punto chiave.

Un elemento centrale è il network di mentor. Sono professionisti di alto profilo. Hanno esperienze in startup, corporate e finanza internazionale. Affiancano i team in modo operativo. Il programma è sostenuto da BCC Cantù. È un partner co-finanziatore. Questo conferma il legame tra innovazione e territorio.

La collaborazione con BCC Cantù ha radici storiche. La banca ha sostenuto la nascita dell'hub nel 2010. Questa scelta dimostra che innovazione e radicamento territoriale possono coesistere. Il percorso si concluderà con un evento. Sarà dedicato a investitori e imprese. L'obiettivo è creare opportunità di investimento e collaborazione.

Elena Zaffaroni, Responsabile Startup Hub di ComoNExT, ha dichiarato: «Il sold out dell’Investor Day di marzo ci ha confermato che c’è una domanda reale e insoddisfatta di accelerazione qualificata in questo territorio». Ha aggiunto: «La Fase 2 è la risposta concreta: un percorso operativo, con mentor che hanno dimostrato il proprio valore sul campo, sostenuto da un partner come BCC Cantù che crede nel ruolo strategico delle startup a supporto dell’innovazione locale».

Call 4 Startup – PLAST 2026: accesso al mercato

Contemporaneamente, ComoNExT lancia la Call 4 Startup – PLAST 2026. Si rivolge a realtà che sviluppano soluzioni innovative nel settore della plastica. Gli ambiti includono eco-design, materiali avanzati e sostenibilità. Anche digitalizzazione e automazione industriale sono aree di interesse. Si considera l'intero ciclo di vita dei prodotti.

Le startup selezionate avranno accesso a PLAST 2026. Questa fiera si terrà a Fiera Milano dal 9 al 12 giugno. È un importante evento internazionale. Le startup potranno presentare le loro soluzioni. Potranno attivare incontri B2B. Avranno modo di confrontarsi con aziende e stakeholder.

La call è aperta a startup che sviluppano soluzioni innovative nella filiera della plastica. Le aree di interesse sono: eco-design, materiali innovativi, riciclo e sostenibilità. Altre aree includono digitalizzazione dei processi produttivi, automazione industriale, intelligenza artificiale per la manifattura e la supply chain. Si punta a un'economia circolare.

Particolare attenzione sarà dedicata alle soluzioni sostenibili. Si considererà l'intero ciclo di vita dei materiali. Sarà valorizzato l'uso di materie prime seconde. Dalla progettazione alla produzione, dall'utilizzo al riuso, fino al recupero. L'obiettivo è promuovere tecnologie che ottimizzino le prestazioni dei materiali. Si mira a migliorare sostenibilità ed efficienza.

Il percorso sarà supportato da attività di mentorship. Ci sarà anche preparazione al pitch. Questo per massimizzare l'impatto della partecipazione. Si vogliono favorire collaborazioni industriali.

Ivan Parisi, Direttore Generale di ComoNExT. Innovation Hub, ha affermato: «L’eco-design totale è la chiave per costruire nuovi modelli sostenibili: progettare oggi pensando già a riuso, riciclo e responsabilità lungo tutta la filiera». Ha aggiunto: «Le startup sono decisive perché trasformano rapidamente indirizzi normativi e nuove esigenze di mercato in soluzioni concrete e scalabili che l’industria consolidata fa fatica a intraprendere velocemente».

Domande e Risposte

Quali sono le due principali iniziative di ComoNExT per le startup?

Le due iniziative sono la Fase 2 del programma Next Accelerator, un percorso di accelerazione intensiva di quattro mesi per dieci startup selezionate, e la Call 4 Startup – PLAST 2026, che offre alle startup l'opportunità di partecipare alla fiera PLAST 2026 e accedere a nuove opportunità di mercato nel settore della plastica.

Qual è l'obiettivo della Call 4 Startup – PLAST 2026?

L'obiettivo della Call 4 Startup – PLAST 2026 è di dare visibilità internazionale alle startup innovative che sviluppano soluzioni nel settore della plastica, in particolare quelle legate all'eco-design, ai materiali avanzati, alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all'automazione industriale, facilitando incontri B2B e collaborazioni con aziende e stakeholder del settore.

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