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Sequestri di avorio, teschi e zanne di elefante sono stati effettuati ai valichi di confine e negli aeroporti. Una mostra al Museo svizzero delle dogane di Lugano espone questi reperti per sensibilizzare sul commercio illegale di specie protette.

Mostra sul commercio illegale di specie

Un tavolino ricavato da un piede d'elefante è tra i reperti esposti. Manufatti in avorio finemente lavorati sono anch'essi visibili. Teschi di animali e serpenti imbalsamati completano l'esposizione. Orchidee selvatiche essiccate sono state recuperate.

Due enormi zanne di elefante, alte quanto una persona, catturano l'attenzione. Questi oggetti insoliti sono esposti al Museo svizzero delle dogane. La sede si trova a Cantine di Gandria, vicino a Lugano. Il museo apre la sua stagione 2026. La mostra si intitola “La conservazione delle specie riguarda tutti noi”.

Informazioni sulla mostra e il museo

L'esposizione è visitabile gratuitamente. L'ingresso è libero fino a ottobre. Il museo osserva un giorno di chiusura settimanale. La chiusura è prevista ogni lunedì. Gli orari di apertura vanno dalle 12 alle 17. Il percorso espositivo include contenuti multimediali. È previsto un gioco dedicato ai più piccoli. Una grande bacheca illustra la protezione delle specie. L'iniziativa ha ricevuto il sostegno dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria.

La mostra documenta i pericoli legati al commercio illegale. Viene evidenziato il ruolo della Dogana svizzera. Il suo compito è far rispettare le normative internazionali. Il Museo è situato sulle rive del lago di Lugano. La sua storia è legata ai confini e alle attività doganali elvetiche.

Controlli doganali e specie protette

Durante i controlli doganali, oggetti all'apparenza innocui rivelano storie nascoste. Souvenir, accessori di lusso o curiosità esotiche possono derivare da specie a rischio. Molti di questi provengono da animali o piante minacciati di estinzione. L'importazione di tali prodotti è severamente regolamentata. L'avorio e la pelle di alligatore sono esempi noti. Anche altri articoli derivati da specie protette rientrano in questa categoria.

L'importazione è vietata o richiede autorizzazioni specifiche. Queste autorizzazioni sono previste dalla Convenzione Cites. La Cites regola il commercio internazionale di specie minacciate. La Dogana svolge un ruolo cruciale nella prevenzione. I controlli mirano a contrastare il bracconaggio e il traffico illegale. La mostra mira a sensibilizzare il pubblico su questi temi. La collaborazione internazionale è fondamentale per la tutela della biodiversità.

Domande frequenti

Cosa si può vedere alla mostra di Cantine di Gandria?

Quali sono le principali specie protette colpite dal commercio illegale?

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