Como, senzatetto aggredisce vigilante in ospedale
Aggressione al Pronto Soccorso di Como
Un uomo di 58 anni, senza fissa dimora, ha aggredito un addetto alla sicurezza nella notte di sabato presso il pronto soccorso dell'Ospedale Valduce di Como. L'episodio è scaturito quando il vigilante ha cercato di impedire all'uomo di utilizzare i servizi igienici riservati ai pazienti per lavarsi.
L'individuo, noto al personale sanitario per abitudini simili, ha reagito con violenza ai tentativi di fermarlo, colpendo il vigilante con pugni. L'intervento delle forze dell'ordine è stato necessario per sedare la situazione e riportare la calma all'interno della struttura ospedaliera.
Arresto e provvedimenti giudiziari
All'arrivo di una pattuglia della polizia, l'aggressore è stato preso in custodia e condotto in Questura. È stato formalmente arrestato con l'accusa di lesioni personali aggravate, dato che l'aggressione è avvenuta in un contesto sanitario. Il magistrato di turno, Davide Li Volti, ha disposto l'arresto.
La mattina seguente, l'uomo è comparso davanti al giudice per il processo con rito direttissimo. È stato rimesso in libertà, ma con l'obbligo di rispettare i termini a difesa e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento sia ai luoghi frequentati dalla vittima, sia alla struttura ospedaliera stessa.
Precedenti e contesto sanitario
Non è la prima volta che l'uomo crea disagi presso il pronto soccorso del Valduce. La sua consuetudine di utilizzare i bagni dell'ospedale per le proprie necessità igieniche, come lavarsi e radersi, era già nota al personale. Questo episodio sottolinea le criticità legate alla gestione di persone senza fissa dimora all'interno di strutture sanitarie e la necessità di garantire la sicurezza del personale.
L'aggressione rientra in una serie di episodi di violenza che hanno interessato negli ultimi tempi anche altre strutture sanitarie della provincia e della regione, evidenziando un problema di sicurezza crescente negli ospedali.