Il Como subisce una sconfitta per 2 a 1 contro il Sassuolo a Reggio Emilia. La partita ha visto i lariani giocare in modo discontinuo, subendo gol in contropiede e vedendo diminuire le proprie possibilità di accedere alla Champions League.
Sconfitta amara per il Como a Reggio Emilia
Il Como ha subito una battuta d'arresto significativa sul campo del Sassuolo. La sconfitta per 2 a 1, maturata a Reggio Emilia, sembra aver spento le ambizioni europee della squadra lariana. Le speranze di raggiungere la zona Champions League appaiono ora molto ridotte.
La prestazione dei comaschi è stata giudicata sottotono. La squadra è apparsa sbilanciata in diverse fasi del gioco. Questo ha permesso al Sassuolo di sfruttare gli spazi e andare a segno in contropiede. I gol emiliani sono stati realizzati da Volpato e Zola.
Nonostante un tentativo di reazione guidato da Nico Paz, il resto della squadra non è riuscito a seguirlo. Si sono notati errori difensivi e una generale mancanza di fluidità nel gioco. I compagni di Paz sono apparsi spesso fuori fase.
Primi squilli e ammonizione pesante
La partita ha visto il Sassuolo rendersi pericoloso fin dalle prime battute. Nzola, dopo un'azione penetrante in area, ha servito Thorstvedt. Il suo tiro dal dischetto è però uscito di poco a lato.
Dopo alcuni cross del Como che non hanno trovato la giusta destinazione, il Sassuolo ha creato un'altra opportunità. Un fallo commesso da Ramon al limite dell'area, al 15', è costato al giocatore l'ammonizione. La successiva punizione battuta da Laurentiè è stata deviata in angolo da Butez.
I lariani hanno risposto al 24' con un'azione personale di Paz. Servito da Morata, l'argentino ha concluso con un diagonale insidioso. Una grande parata di Turati ha negato il gol.
Il Como fatica e subisce il doppio colpo
L'allenatore del Como, Fabregas, ha provato a cambiare le carte in tavola. Ha spostato Diao sulla sinistra e Baturina sulla destra. Nonostante questi aggiustamenti, la squadra ha continuato a faticare a trovare spazi.
Al 36', Diao ha tentato un tiro dalla distanza, ma la conclusione è terminata alta. Il Como non è riuscito a superare la solida linea difensiva e di centrocampo eretta dal Sassuolo, guidata da Matic. La squadra comasca ha quindi preferito lasciare il possesso palla agli avversari.
Al 41', su un calcio d'angolo battuto da Da Cunha, si è verificato l'episodio che ha sbloccato il risultato. Nzola è partito in contropiede sulla sinistra. Nonostante l'intervento di Moreno, Volpato è rimasto libero di infilare Butez con un pallonetto.
Subito dopo il calcio d'inizio, il Como si è ritrovato nuovamente in svantaggio. Un'altra ripartenza del Sassuolo ha portato al raddoppio. Matic ha lanciato Laurentiè, che ha servito Nzola. L'attaccante ha nuovamente superato Butez in uscita.
Accorcio e speranze riaccese
Nonostante il doppio svantaggio, il Como non si è dato per vinto. Nei minuti di recupero del primo tempo, Smolcic ha crossato dalla destra. Nico Paz, con un colpo di testa inaspettato, ha indirizzato la palla nell'incrocio dei pali, accorciando le distanze.
L'inizio della ripresa ha visto Fabregas effettuare tre cambi. Ci si aspettava un Como più aggressivo, ma è stato ancora il Sassuolo ad avvicinarsi al gol. Zola e Volpato hanno creato pericoli, ma Butez è riuscito a bloccare le conclusioni.
Fabregas, visibilmente infuriato, ha sostituito anche Diao con Rodriguez. Al 23', Perrone ha servito un pallone invitante a Nico Paz. L'attaccante ha tentato una doppietta al volo, ma Turati è riuscito a salvare sulla linea. Morata non è riuscito a ribadire in rete.
Il forcing finale del Como non ha prodotto risultati concreti. La partita si è conclusa con la meritata vittoria del Sassuolo per 2 a 1.
Dettagli della partita
Marcatori: Volpato al 42', Nzola al 44', Paz al 47' pt.
SASSUOLO (4-3-3): Turati 6,5; Walukiewicz 6, Muharemovic 7, Idzes 6, Coulibaly 6,5; Koné 6, Matic 7 (dal 30' st Lipani sv), Thorstvedt 7; Volpato 7 (dal 18' st Fadera 6,5), Nzola 7,5 (dal 30' st Pinamonti 6), Laurienté 7. All. Grosso 7,5.
COMO (4-2-3-1): Butez 4,5; Smolcic 6 (dal 1' st Vojvoda 5), Ramon 5, Kempf 5, Moreno 6,5; Da Cunha 5,5 (dal 26' st Kuhn 5), Caqueret 5 (dal 1' st Perrone 6,5); Diao 6 (dal 14' st Rodriguez 6,5), Paz 7,5, Baturina 5 (dal 1' st Douvikas 5); Morata 4,5. All. Fabregas 5,5.
Arbitro: Fourneau di Roma 6.