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Un affascinante concerto cameristico attende il pubblico del Teatro Sociale di Como domenica 22 marzo. L'evento, intitolato "La Poesia del Suono", esplorerà un vasto repertorio musicale europeo, spaziando dal Romanticismo al Novecento. La performance vedrà un trio tutto al femminile esibirsi in un'intensa fusione di voce, viola e pianoforte.

Concerto "Poesia del Suono" al Teatro Sociale di Como

Il Teatro Sociale di Como si prepara ad accogliere un evento musicale di grande spessore. Domenica 22 marzo, alle ore 17:00, la Stagione Concertistica 2025/26 presenterà uno spettacolo intitolato «La poesia del suono». Questo appuntamento è interamente dedicato al repertorio cameristico.

Il cuore della performance sarà il dialogo intimo tra tre strumenti: la voce umana, la viola e il pianoforte. Un trio composto esclusivamente da donne animerà il palco. La soprano Na’ama Goldman presterà la sua voce. La viola sarà suonata da Laura Vignato. Al pianoforte siederà Hana Lee.

La pianista Hana Lee è un volto già conosciuto dal pubblico comasco. Ha precedentemente ricoperto il ruolo di maestro accompagnatore. Questo incarico era legato al Concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici. La sua presenza promette un accompagnamento di alta qualità.

Il Lied: un Viaggio tra Voce e Strumenti

Il concerto si svilupperà come un vero e proprio percorso musicale. L'obiettivo è esplorare il genere del Lied. Questo ambito musicale è considerato un terreno fertile per l'unione tra parola e suono. La dimensione raccolta e profondamente espressiva del Lied sarà al centro dell'attenzione.

La voce umana sarà protagonista indiscussa. Viene definita lo strumento musicale più versatile in assoluto. La sua capacità di trasmettere sfumature emotive del testo è ineguagliabile. La voce dialogherà intensamente con la viola. Questo strumento è scelto per il suo timbro affine. La sua vicinanza alla voce per colore e intensità è fondamentale.

La combinazione tra voce e viola creerà una tessitura sonora particolare. Questa armonia sonora esalterà la dimensione poetica del repertorio musicale. Il pubblico potrà immergersi in un'esperienza d'ascolto ricca di sfumature. La scelta degli strumenti non è casuale. Mira a valorizzare ogni singola nota e parola.

Il Repertorio: da Brahms a Bridge

Il programma musicale inizierà con un omaggio a Johannes Brahms. Saranno eseguite le sue Zwei Gesänge op. 91. Questi due brani vedono la viola accompagnare la voce. L'atmosfera creata è intima e contemplativa. I titoli specifici sono Gestillte Sehnsucht e Geistliches Wiegenlied.

Questi brani restituiscono una spiritualità raccolta. Il canto emerge in modo naturale dal tessuto strumentale. Non è un elemento separato, ma parte integrante della composizione. La musica e la parola si fondono perfettamente. Questo crea un'esperienza quasi meditativa per l'ascoltatore.

Il percorso musicale proseguirà nel mondo romantico di Robert Schumann. Saranno presentate le sue Märchenbilder op. 113. Queste sono quattro composizioni per viola e pianoforte. Esse alternano momenti di slancio appassionato a passaggi di profonda introspezione. La musica evoca immagini e sensazioni.

Dallo stesso compositore, Robert Schumann, verranno eseguite alcune liriche. Queste provengono dal ciclo Dichterliebe op. 48. I testi sono tratti dalle poesie di Heinrich Heine. La musica di Schumann traduce magistralmente le diverse sfumature dell'esperienza amorosa. Si passa dall'entusiasmo iniziale al disincanto finale. Il compositore riesce a catturare ogni emozione.

Clara Schumann e le Sonorità del Novecento

Accanto a Robert Schumann, troverà spazio la figura di Clara Schumann. Lei è una figura centrale del Romanticismo musicale. Saranno proposte le sue composizioni Volkslied. Verranno inoltre eseguiti alcuni brani tratti da Sechs Lieder.

Le composizioni vocali di Clara Schumann uniscono una notevole semplicità melodica a una profonda espressività. Il suo linguaggio musicale è raffinato e decisamente personale. La sua musica merita un'attenzione particolare. Offre una prospettiva unica sul periodo romantico.

La seconda parte del programma aprirà le porte a sonorità più moderne. Ci sposteremo tra la fine dell'Ottocento e il Novecento. Un brano celebre sarà la Vocalise di Sergej Rachmaninov. Questa sarà proposta nella versione per viola e pianoforte. La melodia senza parole si trasforma in un canto lirico e sospeso. L'effetto è di grande suggestione emotiva.

Con Durch Einsamkeiten di Joseph Marx, la scrittura musicale assumerà accenti tardo-romantici. La composizione evoca un senso di solitudine e riflessione profonda. Successivamente, la Romance di Ralph Vaughan Williams richiamerà il lirismo tipico della tradizione inglese. La melodia è dolce e malinconica.

A chiudere il concerto saranno le Three Songs H.76 di Frank Bridge. Queste tre pagine vocali rappresentano un esempio di eleganza cameristica. Fondono la sensibilità del Novecento con un'espressione lirica intensa. Mantengono un equilibrio perfetto tra nostalgia e tensione emotiva. La scelta di Frank Bridge chiude il cerchio con un tocco di modernità.

Un Invito all'Ascolto Intimo

L'appuntamento al Teatro Sociale di Como si configura come un vero e proprio invito all'ascolto intimo. La musica da camera diventa uno spazio privilegiato. È un luogo dove si crea una profonda relazione tra suono e parola. La tradizione musicale si incontra con la modernità.

Il concerto promette un'esperienza coinvolgente. Il pubblico sarà guidato in un viaggio attraverso diverse epoche musicali. La combinazione di voce, viola e pianoforte offrirà sfumature sonore uniche. La scelta del repertorio mira a valorizzare la poesia intrinseca della musica.

I biglietti per assistere a questo evento speciale sono già disponibili. È possibile acquistarli online attraverso il sito ufficiale del teatro. In alternativa, si possono trovare presso la biglietteria del Teatro Sociale di Como. Non perdete l'occasione di vivere «La poesia del suono».