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Un operaio di 67 anni originario di Como è deceduto in seguito a una caduta in un cantiere a Vicenza. I colleghi lo hanno ritrovato privo di vita dopo la pausa pranzo. Le autorità stanno indagando sulle cause dell'incidente.

Tragedia in cantiere a Vicenza

Un grave incidente sul lavoro si è verificato nel cantiere del depuratore Viacqua a Casale, in provincia di Vicenza. Un operaio di 67 anni, residente a Como, ha perso la vita cadendo da un’impalcatura mentre svolgeva le sue mansioni. L'uomo lavorava per un'impresa di Como incaricata dei lavori di realizzazione di un nuovo impianto.

Al momento, la dinamica esatta dell'accaduto rimane incerta. Nessun testimone era presente giovedì quando l'operaio è precipitato nell'area del cantiere. Sono stati i suoi colleghi, al rientro dalla pausa pranzo, a scoprire il tragico ritrovamento.

Soccorsi e indagini

I sanitari del 118 sono intervenuti prontamente sul posto. Hanno tentato di rianimare l'uomo, ma ogni sforzo è risultato vano. Il medico presente ha constatato il decesso.

Sono attualmente in corso le indagini per accertare le cause precise del fatale infortunio. La Procura ha disposto gli accertamenti d'urgenza, seguendo il protocollo previsto in questi casi. L'assenza di testimoni rende la ricostruzione degli eventi più complessa.

Le dichiarazioni dell'azienda e dei sindacati

L'azienda Viacqua, committente dei lavori, ha rilasciato una nota stampa. Hanno confermato che l'incidente è avvenuto nel cantiere per il nuovo impianto di essiccamento dei fanghi. La vittima era dipendente di una ditta esterna.

Viacqua ha assicurato la massima collaborazione con le autorità per chiarire l'accaduto. L'azienda ha espresso profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia dell'operaio, ai suoi colleghi e a tutte le persone coinvolte.

Anche i sindacati sono intervenuti sulla vicenda. Hanno sottolineato come questo tragico evento debba servire da monito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Hanno evidenziato la gravità della situazione, soprattutto a pochi giorni dalla celebrazione del Primo Maggio.

Riflessioni sulla sicurezza

La morte dell'operaio di Como riaccende i riflettori sulla sicurezza nei cantieri. Le indagini dovranno chiarire se vi siano state negligenze o se si sia trattato di un tragico incidente imprevedibile.

La ditta per cui lavorava l'operaio e l'azienda committente sono chiamate a fornire ogni elemento utile per ricostruire la catena di responsabilità. La normativa sulla sicurezza sul lavoro prevede rigorosi controlli e procedure.

La comunità di Como attende sviluppi sulle indagini, sperando che vengano prese misure concrete per prevenire futuri incidenti. La perdita di un lavoratore a 67 anni lascia un vuoto e interroga sull'efficacia delle misure di prevenzione.

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