Cronaca

Como: Omaggio alle vittime Covid, sei anni dopo la cerimonia

18 marzo 2026, 12:32 5 min di lettura
Como: Omaggio alle vittime Covid, sei anni dopo la cerimonia Immagine generata con AI Como
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Sei anni dopo l'inizio della pandemia, Como ha commemorato le vittime del Covid con una cerimonia ufficiale. L'evento si è tenuto presso la Stele "Ascesa 2020" ai Giardini di Villa Geno, con la partecipazione di autorità locali e cittadini.

Como ricorda le vittime del Covid con cerimonia

La città di Como ha celebrato la giornata nazionale dedicata alle vittime del Covid-19. L'evento si è svolto nella mattinata odierna, il 18 marzo. Questa ricorrenza è stata istituita per mantenere viva la memoria. Si ricordano tutti coloro che hanno perso la vita durante la pandemia.

La cerimonia si è tenuta presso i Giardini di Villa Geno. Un luogo scelto per la sua tranquillità e bellezza. La stele commemorativa, intitolata “Ascesa 2020”, è stata il fulcro della celebrazione. L'opera è un simbolo tangibile del dolore e della resilienza della comunità.

Autorità e cittadini uniti nel ricordo

Alla commemorazione hanno presenziato numerose personalità. Tra queste, il sindaco di Como, Alessandro Rapinese. Era presente anche l'assessore Michele Cappelletti. Il Presidente del Consiglio Comunale, Fulvio Anzaldo, ha partecipato attivamente. Erano inoltre presenti rappresentanze delle forze dell'ordine e della Protezione Civile. Molte altre autorità locali hanno voluto esserci.

La partecipazione di una rappresentanza di cittadini ha reso l'evento ancora più sentito. La presenza di persone comuni ha sottolineato la portata collettiva della tragedia. Il ricordo non è solo istituzionale, ma profondamente umano. L'unità dimostrata rafforza il legame della comunità.

Minuto di silenzio e deposizione corona d'alloro

Un momento di profonda commozione ha caratterizzato la cerimonia. È stato osservato un minuto di silenzio. Questo gesto ha permesso a tutti i presenti di raccogliersi nel ricordo. Un tributo silenzioso alle vite spezzate dalla pandemia. Il silenzio ha amplificato il peso del dolore condiviso.

Successivamente, è stata deposta una corona di alloro. Il gesto è avvenuto ai piedi della Stele “Ascesa 2020”. La corona simboleggia il rispetto e l'omaggio delle istituzioni. Rappresenta anche il sentimento della cittadinanza. Un segno tangibile di vicinanza ai familiari delle vittime.

La Stele “Ascesa 2020”: un'opera d'arte commemorativa

La Stele “Ascesa 2020” è un'opera scultorea significativa. È stata collocata nel 2021. L'anno successivo all'inizio della pandemia. L'artista che l'ha creata è Vito Valentino Cimarosti. L'opera è realizzata in un unico blocco di marmo bianco di Carrara. Un materiale pregiato e resistente.

La stele supera i 2 metri d'altezza. Presenta tre elementi che si innalzano gradualmente. Questi elementi si assottigliano verso l'alto. La forma evoca un senso di elevazione e speranza. Nonostante il tema doloroso, l'arte offre una prospettiva di rinascita. Il marmo bianco simboleggia purezza e memoria eterna.

Il contesto storico della pandemia a Como

La pandemia di Covid-19 ha colpito duramente anche la provincia di Como. I primi mesi del 2020 sono stati particolarmente difficili. Le immagini delle colonne di mezzi militari che trasportavano le bare da Bergamo sono impresse nella memoria collettiva. Anche Como ha vissuto momenti di grande apprensione e dolore. Gli ospedali erano sotto pressione. Molti cittadini hanno perso i propri cari.

La chiusura delle attività, il distanziamento sociale e le restrizioni hanno segnato la vita quotidiana. La comunità di Como ha dovuto affrontare sfide inedite. La solidarietà e la resilienza sono emerse in questo periodo buio. La cerimonia di oggi vuole onorare proprio questo spirito di unione. E ricordare chi non ce l'ha fatta.

L'importanza della memoria collettiva

La giornata nazionale per le vittime del Covid è fondamentale. Conservare e rinnovare la memoria è un dovere civico. Permette di non dimenticare il sacrificio di tanti. E di imparare dalle esperienze passate. La stele “Ascesa 2020” a Como diventa un punto di riferimento. Un luogo dove fermarsi a riflettere.

Ricordare significa anche rafforzare la prevenzione. Comprendere l'importanza delle misure sanitarie. E valorizzare il lavoro degli operatori sanitari. La cerimonia di oggi è un monito. Ma anche un messaggio di speranza. La comunità di Como guarda avanti, portando nel cuore il ricordo di chi non c'è più.

La scultura di Vito Valentino Cimarosti

L'artista Vito Valentino Cimarosti ha saputo interpretare il sentimento collettivo. La sua opera “Ascesa 2020” non è solo un monumento. È un'espressione artistica del lutto e della speranza. Il marmo bianco di Carrara, scelto per la sua purezza, è stato lavorato con maestria. La forma ascendente suggerisce un'elevazione spirituale.

L'opera è stata commissionata e installata con cura. La sua posizione nei Giardini di Villa Geno la rende accessibile. Invita alla contemplazione. La stele è diventata un simbolo per la città di Como. Un luogo di pellegrinaggio laico. Dove chiunque può portare il proprio pensiero e il proprio ricordo.

Il ruolo delle istituzioni nel ricordo

La presenza delle istituzioni alla cerimonia è cruciale. Dimostra l'impegno a non dimenticare. Il sindaco Rapinese e le altre autorità hanno ribadito l'importanza di questo ricordo. Le istituzioni hanno il compito di guidare la comunità. Offrire spazi e momenti per elaborare il lutto collettivo. La giornata nazionale è un'iniziativa che va nella giusta direzione.

La commemorazione a Como è un esempio di come la memoria possa essere celebrata. Attraverso gesti semplici ma significativi. Come il minuto di silenzio e la deposizione di una corona. Questi atti uniscono le persone. E rafforzano il senso di appartenenza a una comunità che ha sofferto insieme. E che ora guarda al futuro con rinnovata forza.

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