Como e Napoli hanno pareggiato 0-0, un risultato che favorisce l'Inter nella corsa scudetto. Ai nerazzurri basterà un pareggio contro il Parma per laurearsi campioni.
Como e Napoli non si sbloccano
Como e Napoli hanno concluso la loro sfida con un risultato di parità, senza reti. Questo esito rappresenta un vantaggio significativo per l'Inter di Chivu.
Ai nerazzurri, infatti, basterà un solo punto nel prossimo incontro casalingo contro il Parma per assicurarsi matematicamente il titolo di campioni d'Italia.
La partita tra Sassuolo e Milan, in programma per il giorno seguente, perde così la sua importanza decisiva ai fini della lotta scudetto.
Prestazione deludente delle squadre
La squadra allenata da Conte, pur avvicinandosi alla certezza matematica della qualificazione in Champions League, non è riuscita a convincere sul campo.
Anzi, la prestazione contro il Como è apparsa piuttosto deludente, mancando di mordente e idee offensive.
I padroni di casa del Como hanno mostrato maggiore iniziativa, soprattutto nel corso della prima frazione di gioco, ma non sono riusciti a capitalizzare le opportunità create.
Con questo pareggio, il Como si ritrova a 2 punti dalla quarta posizione in classifica, avendo però disputato una partita in più rispetto alla Juventus.
Poche emozioni e assenze nel Napoli
L'incontro si è caratterizzato per una scarsa vena realizzativa, replicando l'identico risultato dell'andata.
Si trattava di una partita che, sulla carta, avrebbe dovuto offrire uno spettacolo di alto livello per il calcio italiano.
Tuttavia, l'evento è scivolato via senza gol, nonostante un'intensità superiore rispetto all'ultimo Milan-Juve.
Il Napoli è arrivato a Como dovendo fare i conti con due assenze inaspettate.
Olivera ha dato forfait a causa di un affaticamento muscolare.
Juan Jesus, invece, è stato ufficialmente assente per motivi personali, ma la sua situazione rimane da chiarire.
Il Como domina il primo tempo
In una partita che vale l'Europa, sebbene con motivazioni diverse per le due squadre, è stato il Como a condurre le operazioni per tutto il primo tempo.
Il gioco dei lariani è apparso arioso e ben orchestrato dai passaggi precisi di Nico Paz, giocatore che ha ritrovato la sua migliore condizione fisica.
I padroni di casa hanno avuto le occasioni più nitide nei primi 45 minuti, ma le hanno clamorosamente sprecate, mantenendo il punteggio sullo 0-0.
Dopo un toccante minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi, con l'intero stadio unito in un sentito applauso, la partita è ripresa.
Appena all'8° minuto, una perfetta verticalizzazione di Nico Paz ha servito Douvikas.
L'attaccante greco, però, ha temporeggiato eccessivamente, cercando un dribbling non necessario che ha vanificato l'azione, permettendo a Rahmani di salvare sulla linea.
Al 23° minuto, Baturina si è mosso sulla fascia sinistra, calciando verso la porta, ma senza inquadrarla.
Douvikas non è riuscito a intervenire di poco.
Al 30° minuto, un'altra ghiotta opportunità per il Como: Nico Paz ha percorso quasi tutto il campo palla al piede, servendo poi Diao.
Il tiro di quest'ultimo è stato murato da un intervento miracoloso di Milinkovic-Savic.
Il Napoli, al contrario, ha sofferto la manovra avversaria.
Escludendo qualche spunto di Santos, la squadra partenopea non ha mai impensierito il portiere del Como, Butez.
Ripresa e occasioni finali
La ripresa di gioco ha riproposto un copione simile a quello del primo tempo.
È stato ancora il Como a fare la partita, con il Napoli che faticava a tenere il ritmo imposto dai padroni di casa.
Conte ha tentato di cambiare qualcosa, richiamando in panchina De Bruyne, apparso poco incisivo e mai veramente in partita, per inserire Anguissa.
Al 19° minuto, Milinkovic-Savic è riuscito ancora una volta a respingere con una mano un tiro di Baturina, deviato involontariamente da Beukema.
Il Napoli ha incontrato difficoltà sia nell'impostare il gioco sia nel mantenere il possesso palla dopo i lanci lunghi.
Dopo la mezz'ora del secondo tempo, tuttavia, la squadra di Conte ha finalmente mostrato un piglio diverso.
Prima McTominay ha sfiorato il gol del vantaggio.
Successivamente, Politano ha colpito un palo pieno con un tiro a giro dalla distanza.
Queste occasioni nitide hanno riequilibrato le statistiche della partita, ma hanno confermato la scarsa spettacolarità dell'incontro.
«Se non possiamo vincere, non dobbiamo perdere», ha urlato Antonio Conte ai suoi giocatori.
E così è stato.
Questo pareggio avvicina ulteriormente il Napoli alla sicurezza del pass per la Champions League.
Al contempo, affievolisce le ambizioni del Como di raggiungere la massima competizione europea.
Lo sguardo leggermente deluso di Fabregas, osservato a fondo campo, ha raccontato tutto il rammarico dei lariani per le occasioni mancate.
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