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Due individui sono stati sanzionati e allontanati dall'area del molo di Sant'Agostino a Como per aver svolto attività di procacciamento illecito. L'intervento della polizia locale ha portato a multe e a un divieto di accesso di 48 ore.

Intervento della polizia locale sul lungolago

Nel tardo pomeriggio di domenica 29 marzo 2026, le forze dell'ordine sono intervenute nei pressi del molo di Sant’Agostino, a Como. L'azione ha riguardato due persone impiegate da una società di noleggio imbarcazioni con conducente. Queste persone sono state sorprese mentre praticavano l'attività di «butta dentro».

Questa pratica consiste nell'approcciare i passanti per promuovere servizi commerciali. Nel caso specifico, si trattava di incentivare il noleggio di barche. Tale condotta è espressamente vietata dal regolamento di polizia urbana locale. L'intervento è avvenuto intorno alle 18:00.

Sanzioni e ordine di allontanamento

Oltre alla sanzione pecuniaria, ai due è stato imposto un provvedimento più severo. Hanno ricevuto un ordine di allontanamento dall'area per un periodo di 48 ore. Questa misura è volta a garantire il decoro urbano. Mira anche a prevenire il ripetersi di comportamenti irregolari.

Le zone interessate da tali attività sono spesso quelle ad alta affluenza turistica. L'applicazione di questo tipo di divieti è prevista dal cosiddetto «decreto sicurezza» del 2017. La violazione di tale normativa ha portato alle contestazioni.

Contesto normativo e aree sensibili

La normativa di riferimento, il «decreto sicurezza» del 2017, mira a contrastare fenomeni che possono turbare la quiete pubblica e il decoro delle città. L'attività di «butta dentro» rientra tra i comportamenti che possono essere sanzionati se ritenuti molesti o lesivi dell'immagine della località. In particolare, le aree vicine a punti di interesse turistico o di svago, come il lungolago di Como, sono spesso oggetto di attenzione.

Il regolamento di polizia urbana di Como specifica le attività consentite e quelle vietate. L'intercettare passanti in modo insistente per proporre servizi rientra tra le pratiche non ammesse. L'obiettivo è garantire un'esperienza piacevole ai visitatori e ai residenti, preservando l'ordine pubblico.

L'importanza del controllo del territorio

L'intervento delle forze dell'ordine a Como sottolinea l'importanza del controllo del territorio. La presenza capillare delle pattuglie della polizia locale è fondamentale per monitorare il rispetto delle normative. Questo avviene soprattutto nelle zone più frequentate, dove l'interazione tra operatori commerciali e pubblico può generare criticità.

Le sanzioni pecuniarie e gli ordini di allontanamento rappresentano strumenti efficaci per dissuadere comportamenti scorretti. Essi contribuiscono a mantenere un ambiente ordinato e sicuro. La rapidità dell'intervento, avvenuto nel tardo pomeriggio, dimostra la prontezza delle autorità nel rispondere alle segnalazioni e nel garantire la sicurezza.

La situazione a Como

Como, con il suo splendido lago e il centro storico, attrae numerosi turisti durante tutto l'anno. La gestione dei flussi turistici e delle attività commerciali è un aspetto cruciale per l'amministrazione locale. Le normative vigenti mirano a bilanciare lo sviluppo economico con la tutela del patrimonio e la qualità della vita.

L'episodio del molo di Sant’Agostino evidenzia la necessità di un monitoraggio costante. Questo è necessario per assicurare che le attività commerciali si svolgano nel rispetto delle regole. La collaborazione tra cittadini, turisti e forze dell'ordine è essenziale per il mantenimento dell'ordine pubblico.

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