Condividi
AD: article-top (horizontal)

L'Associazione Italiana Arbitri (AIA) ha riconosciuto un errore nella gestione di un rigore assegnato al Como contro l'Inter. Vengono analizzati anche altri episodi controversi.

Analisi episodi arbitrali controversi

Un componente della Commissione Arbitri Nazionale (CAN) ha analizzato alcune decisioni arbitrali. Si è discusso di un episodio specifico avvenuto durante la partita tra Como e Inter. La situazione ha riguardato un presunto fallo in area di rigore. L'analisi è stata effettuata in un noto format televisivo dedicato al calcio.

La discussione si è concentrata su un'azione che ha portato all'assegnazione di un calcio di rigore. Secondo l'esperto, non ci sarebbe stato un fallo vero e proprio. La dinamica descritta indica un'opposizione a un tiro semplice. Il giocatore che ha calciato è stato identificato come Nico Paz, mentre l'avversario coinvolto è stato Bonny.

Non si ravviserebbe l'imprudenza necessaria per fischiare un rigore. L'esperto ha specificato che l'imprudenza si sarebbe manifestata se Bonny avesse colpito l'avversario con il piede a martello. Invece, la situazione è stata definita come un «chiaro ed evidente errore di campo».

Valutazione dell'operato dei direttori di gara

L'errore di campo sarebbe stato commesso dall'arbitro Massa. La sua decisione è stata presa in una situazione considerata complessa. L'esperto ha sottolineato come l'arbitro non abbia seguito il suo istinto iniziale. La sala VAR, invece, avrebbe commesso un errore nel soffermarsi esclusivamente sul punto di contatto. Non sarebbe stata analizzata la situazione nella sua interezza.

La procedura corretta avrebbe previsto la chiamata dell'arbitro Massa a un «on-field review» (OFR). Questo avrebbe permesso di chiarire l'errore nel fischio e nell'ammonizione per imprudenza. La decisione del rigore per il Como, sebbene ininfluente ai fini del risultato finale, è stata quindi rivista.

Successivamente, sono stati esaminati altri episodi. Il tocco di mano di Buongiorno durante la partita Parma-Napoli è stato giudicato corretto. Anche la decisione dell'arbitro Maresca in Atalanta-Juventus, relativa al tocco di Gatti, è stata ritenuta valida. La motivazione è che il braccio non si muoveva verso il pallone.

Correzione sul giallo a Noslin

Infine, è stata analizzata la decisione dell'arbitro Fabbri nella partita Fiorentina-Lazio. L'ammonizione a Noslin per una caduta in area è stata giudicata corretta. La motivazione risiede in una «chiara accentuazione di un contatto minimo». La reazione del giocatore è stata considerata eccessiva rispetto al contatto effettivo.

L'arbitro Fabbri è stato elogiato per la sua decisione di campo. È stato confermato il suo operato anche dopo la chiamata all'on-field review. La sua valutazione della situazione è stata ritenuta appropriata. La fonte di queste dichiarazioni è il format Open Var, una collaborazione tra Dazn, Figc e AIA, trasmesso in esclusiva su Dazn.

AD: article-bottom (horizontal)