La Galleria Diaz14 di Como ospita "Dal Cielo", un'esposizione dedicata all'artista Giuliano Collina. La mostra, che esplora temi spirituali e celesti, sarà visitabile fino al 9 maggio.
Mostra "Dal Cielo" celebra Giuliano Collina
La Galleria Diaz14 di Como ha aperto le porte a "Dal Cielo", un'esposizione dedicata all'opera di Giuliano Collina. L'evento culturale ha preso il via il 25 marzo e proseguirà fino al 9 maggio. L'iniziativa artistica mira a rendere omaggio alla figura e alla produzione di Collina, artista profondamente legato al territorio comasco.
La galleria, situata in Via Armando Diaz, 14, diventerà per diverse settimane un luogo di contemplazione artistica. L'allestimento promette di immergere i visitatori in un percorso visivo e concettuale. L'obiettivo è quello di esplorare le tematiche care all'artista, offrendo una prospettiva inedita sul suo lavoro. L'esposizione si configura come un appuntamento imperdibile per gli appassionati d'arte e per chiunque desideri approfondire la conoscenza di un artista di spicco.
Temi celesti e spirituali in mostra
Il percorso espositivo di "Dal Cielo" si articola attorno a simboli potenti e universali. Immagini di colombe, angeli, piogge e anime popolano le opere. Questi elementi visivi sono intrinsecamente legati alla dimensione celeste e al sacro. L'artista Giuliano Collina utilizza questi simboli per indagare il ruolo dell'arte. La sua visione la considera uno strumento per rendere tangibile l'invisibile. L'arte diventa così un ponte verso una dimensione più elevata e spirituale. Si cerca una connessione tra il cielo e la terra, tra ciò che è percepibile e ciò che rimane celato.
La mostra invita a una riflessione profonda sul significato dell'arte. Non si tratta solo di estetica, ma di un mezzo per esplorare l'esistenza. Collina sembra voler avvicinare l'uomo a una comprensione più profonda dell'universo. La sua opera è un invito a guardare oltre la superficie delle cose. L'esposizione offre una chiave di lettura per interpretare il mondo attraverso uno sguardo più spirituale. Le opere esposte sono un invito a contemplare il mistero dell'esistenza.
Giuliano Collina: un artista legato a Como
Giuliano Collina ha avuto un legame indissolubile con Como. Nato a Intra (Verbania) il 9 dicembre 1938, si trasferì con la famiglia nella città lariana nel 1944. Da quel momento, Como divenne il suo centro vitale, il luogo delle sue radici e della sua prolifica carriera artistica e didattica. La sua formazione avvenne presso il prestigioso Liceo Artistico di Brera. Successivamente, si diplomò all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 1962. La sua tesi di diploma fu dedicata al celebre pittore francese Nicolas De Staël.
La carriera di Collina non si limitò alla produzione artistica. Intraprese con passione un percorso didattico. Fu docente presso il Liceo Scientifico "Paolo Giovio" di Como. Insegnò anche all'Accademia "Aldo Galli" di Como. La sua influenza si estese anche a livello internazionale. Collaborò con l'architetto di fama mondiale Mario Botta presso l'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera italiana a Mendrisio. Dal 1988 al 1994, ricoprì un ruolo di rilievo nella Fondazione Antonio Ratti di Como. Insieme allo scultore Francesco Somaini, diresse il Corso Superiore di Disegno. L'insegnamento rappresentò per Collina una componente essenziale della sua opera. Non si trattava solo di trasmettere tecniche artistiche. Era soprattutto un modo per stimolare le nuove generazioni. Un'azione volta a promuovere una continua riflessione sull'arte. Un'esplorazione di forme e materiali sempre nuovi.
L'eredità di un maestro scomparso
Giuliano Collina è venuto a mancare lo scorso novembre, all'età di 86 anni. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nel panorama artistico. Tuttavia, la sua eredità continua a vivere attraverso le sue opere e il suo insegnamento. Dieci giorni prima della presentazione di questa mostra, la città di Como gli ha reso un omaggio speciale. Durante una cerimonia tenutasi a Villa Erba, gli è stato conferito postumo l'Abbondino d'oro. Il prestigioso riconoscimento è stato ritirato dalle figlie e dal fratello. Questo evento testimonia il profondo legame tra l'artista e la sua città adottiva. La mostra "Dal Cielo" rappresenta un ulteriore tributo alla sua memoria.
Le parole di P.F. Galli, riportate nel materiale informativo della mostra, offrono una chiave di lettura profonda. Si sottolinea come Collina, attraverso temi come colombe, angeli, piogge e anime, indaghi l'origine stessa dell'arte. Viene citata la definizione benjaminiana dell'opera come apparizione unica di una lontananza. E quella heideggeriana di prossimità del distante. L'arte è vista come un appello all'Oltre, alla sua Alterità. Il cielo, elemento estraneo all'uomo, è da sempre associato al Sacro. L'arte cerca di avvicinare questo Oltre, di renderlo presente. L'origine dell'arte è nel Sacro, legato all'invocazione divina. L'uomo ha sempre cercato segni nel cielo per interpretare la terra. Da qui la nascita dell'arte, come recinto sacro, tempio, dimora del divino. L'arte mette in opera il finito per contenere l'infinito, l'eterno nel tempo, il cielo in terra. Le opere di Collina, con i loro simboli celesti, rimandano a questa origine. La pioggia che monda e vivifica, la colomba come cenno benevolo, l'angelo come messaggero, l'anima come ritorno al cielo. La potenza semantica dell'opera di Collina risiede nella sua capacità di mostrare l'invisibile attraverso il visibile. L'artista è tra i pochi a nutrire un rispetto reverenziale per il proprio lavoro. Vede nell'arte l'unico mezzo per i mortali di sentire l'Oltre, di avvicinarsi al cuore della creazione, come diceva Klee.
Informazioni pratiche per la visita
La mostra "Dal Cielo" è aperta al pubblico presso la Galleria Diaz14, situata in Via Armando Diaz, 14 a Como. Gli orari di visita sono i seguenti: dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00. L'esposizione rimarrà allestita fino al 9 maggio. Si consiglia di verificare eventuali variazioni di orario o chiusure straordinarie prima della visita. L'accesso alla galleria è un'opportunità per scoprire o riscoprire l'arte di Giuliano Collina. Un artista che ha segnato profondamente il panorama culturale di Como e non solo. La mostra offre un'immersione in un universo di significati profondi e suggestivi. Un'esperienza che unisce estetica e spiritualità.