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Il Como conquista una storica qualificazione alle competizioni europee, coronando due anni di crescita sotto la guida di Cesc Fabregas. L'allenatore celebra un traguardo incredibile per la squadra e la città.

Fabregas celebra il traguardo europeo

Il 10 maggio segna una data indelebile per il Como e i suoi sostenitori. A due anni dalla promozione in Serie A, la squadra lariana ha ottenuto un'incredibile qualificazione alle competizioni europee. L'allenatore Cesc Fabregas ha definito questo successo «qualcosa di incredibile».

Questo risultato è frutto di un percorso meticoloso. Il successo è stato costruito giorno dopo giorno. Impegno, sacrificio e una crescita continua hanno caratterizzato il cammino. L'intera società, la squadra e la città hanno contribuito a questo traguardo.

La crescita del club e della mentalità

Fabregas, visibilmente emozionato nel post partita, ha dichiarato: «Oggi è una giornata storica per il Como e per tutta la città». Ha ricordato che esattamente due anni prima si festeggiava la promozione in Serie A.

«Ritrovarci oggi a parlare d'Europa significa che abbiamo fatto qualcosa di straordinario», ha aggiunto l'allenatore. Ha sottolineato il punto di partenza del club. «Quando siamo arrivati qui il centro sportivo praticamente non esisteva».

«In due anni e mezzo il club è cresciuto tantissimo», ha spiegato Fabregas. La squadra, lo staff e la mentalità hanno visto un'evoluzione significativa. Tutto ciò è stato un sogno condiviso da ogni componente.

Un gioco moderno e adattabile

Molti osservatori hanno evidenziato l'identità di gioco impressa da Fabregas. Ha introdotto un calcio moderno e internazionale. Questo aspetto è emerso chiaramente nelle interviste post gara.

«Abbiamo cercato di dare alla squadra una mentalità europea», ha spiegato l'allenatore. Ha aggiunto che l'obiettivo era anche la capacità di giocare in modi diversi. «Nel calcio di oggi bisogna sapersi adattare alle partite senza perdere la propria identità».

Nonostante il grande successo, Fabregas invita all'umiltà. «Non siamo una grande squadra come Juventus, Milan, Inter o Napoli», ha precisato. «Siamo una squadra umile, con tanti ragazzi giovani che vogliono crescere e competere ogni settimana».

Dedica ai tifosi e sguardo al futuro

Il momento più toccante è arrivato con il messaggio ai tifosi. In particolare, un pensiero speciale è andato a chi ha seguito il Como nei campionati minori. «Questo risultato è dedicato a chi era con noi in Serie D e in Serie C», ha detto Fabregas.

Ha ricordato i tempi in cui allo stadio c'erano poche persone ma tanto amore. «Hanno sempre creduto nel Como e meritano di vivere questa gioia» ha concluso. La festa per la qualificazione europea è appena iniziata. Tuttavia, in casa Como nessuno intende fermarsi.

«Ci sono ancora due partite da giocare», ha affermato l'allenatore. Ha ribadito la necessità di continuare a crescere. «La strada è quella giusta e vogliamo provare a volare ancora più in alto».

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