Due uomini sono stati denunciati a Como per aver esercitato il gioco d'azzardo sul lungolago. L'operazione della Polizia Locale ha portato al sequestro di denaro, attrezzature e oggetti sospetti trovati in un'auto.
Intervento della polizia locale sul lungolago
La Polizia Locale di Como è intervenuta domenica 29 marzo. L'area interessata era il lungolago. Segnalazioni indicavano la presenza di due individui. Questi uomini stavano praticando il cosiddetto “gioco delle tre carte”. L'obiettivo era attirare turisti e passanti. I due soggetti fermati erano di nazionalità rumena. Sono stati sorpresi mentre simulavano facili vincite. Utilizzavano notevoli abilità manuali per ingannare le potenziali vittime. Uno di loro mostrava una banconota di colore verde. Questo gesto serviva a far credere che fosse una banconota da 100 euro. L'intento era invogliare le persone ad avvicinarsi. Volevano spingerle a partecipare al gioco illecito.
Sequestro di denaro e attrezzatura
Il primo intervento è stato effettuato da un operatore in borghese. Questo agente stava già svolgendo un servizio di osservazione. Successivamente è giunto personale in divisa. I due individui sono stati sottoposti a controllo. Sono stati trovati in possesso di 70 euro in contanti. Detenevano anche valuta estera. Si trattava di 8 banconote da 5 dinari libici. C'erano anche 2 banconote da 1 leu romeno. Infine, una banconota da 10 lei romeni. Sono stati sequestrati anche gli strumenti del gioco. Questi includevano tre scatoline. C'era anche una pallina in spugna. Un tappetino completava l'attrezzatura. Il denaro contante è stato ritenuto provento dell'attività illecita. È stato quindi sequestrato. Anche il materiale utilizzato per il gioco è stato confiscato.
Scoperti oggetti pericolosi in auto
Durante accertamenti più approfonditi presso il Comando di Polizia Locale, uno dei fermati ha consegnato un borsello. Al suo interno c'erano le chiavi di un'auto. L'autovettura aveva una targa rumena. Il veicolo è stato successivamente rintracciato in viale Varese. All'interno dell'abitacolo sono stati rinvenuti oggetti potenzialmente pericolosi. Trovato un cutter con lama di circa 9 centimetri. C'era anche un bastone estensibile in metallo. Questo misurava circa 50 centimetri di lunghezza. Entrambi questi oggetti sono stati sequestrati. I successivi accertamenti hanno rivelato precedenti specifici a carico dei due soggetti. Per uno di loro, inoltre, risultava pendente un provvedimento di rintraccio. Questo suggerisce precedenti problemi con la giustizia.
Contrasto alla microcriminalità e tutela dei cittadini
I due uomini sono stati deferiti all'autorità giudiziaria. Sono accusati del reato di esercizio di gioco d'azzardo. Questo tipo di episodio non è nuovo nella città di Como. Già nel 2025 la Polizia Locale era intervenuta per fatti simili. L'operazione attuale rientra nelle attività di contrasto alla microcriminalità. Mira anche alla tutela di cittadini e turisti. Viene posta particolare attenzione alle zone considerate a tutela rafforzata. Queste aree sono definite dal Regolamento di Polizia Urbana. L'obiettivo è garantire la sicurezza e il decoro urbano. Si vuole prevenire lo sfruttamento di persone vulnerabili. Il lungolago di Como è una zona di grande afflusso turistico. La presenza di attività illecite come il gioco delle tre carte può danneggiare l'immagine della città. Le forze dell'ordine continuano a monitorare il territorio. Vogliono prevenire e reprimere ogni forma di illegalità. La collaborazione dei cittadini con segnalazioni è fondamentale. Permette interventi tempestivi ed efficaci.