Cultura

Como: Casa della Poesia presenta "Arrivano i Barbari"

18 marzo 2026, 16:48 5 min di lettura
Como: Casa della Poesia presenta "Arrivano i Barbari" Immagine da Wikimedia Commons Como
AD: article-top (horizontal)

La Casa della Poesia di Como celebra la Giornata Mondiale della Poesia con la presentazione dell'antologia "Arrivano i Barbari". L'evento, che vedrà protagonisti i poeti performer Simone Savogin e Diego Passoni, si terrà venerdì 20 marzo presso la Libreria La Ciurma.

Presentazione Antologia "Arrivano i Barbari" a Como

Venerdì 20 marzo, alle ore 18:30, la città di Como ospiterà un evento culturale di rilievo. La Casa della Poesia di Como ha organizzato un incontro speciale presso la Libreria La Ciurma. L'occasione è la presentazione dell'antologia intitolata "Arrivano i Barbari – Voci del poetry slam".

Questo volume raccoglie testi di poeti emergenti. L'evento si svolgerà nella sede della libreria, situata in viale Lecco, 83. Sarà un'occasione per ascoltare direttamente gli autori. La presentazione è promossa in occasione della Giornata Mondiale della Poesia.

A dialogare con il pubblico saranno presenti due noti poeti performer. Si tratta di Simone Savogin e Diego Passoni. Le loro opere sono state selezionate per far parte di questa nuova raccolta poetica. L'antologia è edita da Solferino.

A moderare l'incontro saranno Laura Garavaglia e Jalisco Pineda Vazquez. Entrambi sono figure attive nel panorama culturale locale. La loro presenza garantirà un approfondimento sui temi trattati nell'antologia. Sarà un momento di confronto e di scoperta.

Cos'è il Poetry Slam: Regole e Storia

Il Poetry Slam è una competizione poetica. I partecipanti hanno un tempo massimo di tre minuti. Devono recitare testi propri. La performance deve essere accompagnata solo dalla voce e dalla gestualità. Non sono ammessi elementi esterni.

Musica, costumi di scena o oggetti sono vietati. Una giuria popolare decreta il vincitore. Questa modalità di presentazione della poesia ha suscitato grande interesse. La sua natura dinamica e coinvolgente la rende unica.

La fondazione de La Casa della Poesia di Como ha segnato un punto di svolta. L'associazione ha organizzato numerosi eventi. Tra questi, presentazioni di libri e reading di poesie. L'idea di proporre il Poetry Slam è nata da questa volontà di innovare.

Simone Savogin è stato contattato per organizzare un primo evento. Oggi è considerato un veterano del settore. Ha vinto più volte il campionato italiano di Poetry Slam. Ha partecipato anche a "Italia's Got Talent".

Il primo evento si tenne nella sede di via Rovelli. L'associazione era ospitata dall'ex quotidiano "L'Ordine". Savogin ricoprì il ruolo di Master of Ceremony. Coordinò la sfida tra i poeti.

Il pubblico decretò vincitore Alfonso Petrosino. La sua performance fu definita "romantica". L'interesse per il format del Poetry Slam crebbe. Questo genere poetico è definito Slam Poetry.

Nel 2013 nacque la Lega Italiana Poetry Slam (LIPS). Fu organizzato un altro evento. Questa volta si tenne presso l'Associazione Carducci. L'evento faceva parte della terza edizione del Festival Internazionale di Poesia Europa in versi.

In quell'occasione, si conobbero altri poeti. Contribuirono alla diffusione del Poetry Slam in Italia. Tra questi, Davide Passoni e Dome Bulfaro. La loro opera è stata fondamentale.

Il Poetry Slam Diventa Internazionale

L'ambizione crebbe. Nel 2018 e 2019 furono organizzati Poetry Slam Internazionali. Questi eventi si svolsero nell'ambito del Festival. Furono invitati campioni da diverse nazioni.

Tra i partecipanti, lo spagnolo Dani Orviz. È stato campione europeo. Successivamente, è diventato campione mondiale nel 2020. La sua presenza ha elevato il livello della competizione.

Altro nome di spicco è Roberta Estrela D’Alva. È stata campionessa del Brasile. La sua performance ha portato un tocco di internazionalità. Il pubblico ha apprezzato la diversità culturale.

Dalla Cuba è arrivato Alexis Díaz Pimienta. Si definisce "repentista". Questo significa che improvvisa versi sul momento. La sua abilità è stata molto apprezzata.

Dalla Svezia è giunta Olivia Bergdahl. Dagli Stati Uniti, Regie Gibson. La loro partecipazione ha arricchito il festival.

La ciliegina sulla torta è stata la presenza di Marc Kelly Smith. È considerato lo "Slam Papi". È l'inventore di questo genere poetico. Lo presentò negli anni '80 a Chicago.

Da allora, il Poetry Slam si è diffuso globalmente. Ha raggiunto Europa, Americhe e Africa. La sua popolarità è in costante crescita.

"Arrivano i Barbari": Poesia che Invade lo Spazio Pubblico

Il Poetry Slam non è una semplice lettura. È una vera e propria sfida oratoria. Il testo e la performance hanno pari importanza. È un modo creativo per divulgare la poesia.

Recupera la dimensione orale dell'arte poetica. Crea un ponte tra poeti e pubblico. Coinvolge attivamente gli spettatori. Genera un'energia positiva contagiosa.

Marc Kelly Smith ha definito lo slam come un luogo aperto. «Chiunque è benvenuto», ha scritto. «Lo slam dovrebbe essere aperto a tutte le persone e a tutte le forme di poesia».

Questa dimensione "democratica" accoglie vari temi. Tonalità e stili diversi trovano spazio. L'antologia "Arrivano i Barbari" ne è un esempio.

Curata dalla redazione del "Corriere della Sera", raccoglie testi italiani. Sono presenti quindici poeti e poetesse. Hanno un'età compresa tra i 26 e i 40 anni.

I temi trattati sono vari. Parlano di politica e problemi sociali. Affrontano la violenza di genere. Esprimono preoccupazione per il degrado ambientale.

Non mancano ricordi d'infanzia. Vengono descritte le piccole cose quotidiane. Ci sono anche riflessioni sull'amore e sulla morte.

Il titolo "Arrivano i Barbari" è significativo. Richiama la poesia di Kavafis "Aspettando i Barbari". Fa riferimento anche al saggio di Baricco "I Barbari".

Scegliere questo titolo significa rivendicare un'appartenenza. È l'appartenenza a una poesia che non chiede permesso. Non si nasconde dietro metafore oscure.

Questa poesia "invade" lo spazio pubblico. Lo fa con la forza di un'orda pacifica. I poeti sono "barbari" perché restituiscono alla parola la sua natura autentica.

La parola poetica è capace di mordere l'attualità. Allo stesso tempo, scava nei territori più profondi dell'animo umano. La performance sul palco amplifica questo messaggio.

Il microfono dà voce alle urgenze della società. Diventa strumento per esplorare interrogativi esistenziali. Domande che accompagnano l'umanità da sempre.

In un momento storico che sembra aver perso il ritmo, l'antologia è necessaria. "Arrivano i Barbari" è un manifesto generazionale. Riporta la poesia nelle piazze.

Trasforma l'urgenza sociale e il tormento esistenziale. Li trasforma in un coro collettivo. Un coro che non può più essere ignorato.

AD: article-bottom (horizontal)