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Un B&B a Como è stato chiuso per 10 giorni a seguito di segnalazioni di spaccio di droga. L'indagine ha rivelato la negligenza del titolare nel segnalare gli ospiti alle autorità.

Indagini su attività sospette in B&B

A Como, a gennaio, sono giunte segnalazioni anonime tramite l'app YouPol. I cittadini lamentavano un viavai sospetto e un persistente odore di cannabis da un B&B in via Milano 217. Le segnalazioni puntavano il dito contro un ospite. La polizia ha avviato un'indagine per verificare le voci. Gli agenti della Polizia Amministrativa e della Squadra Mobile hanno lavorato per accertare i fatti. Le indagini hanno confermato le ipotesi iniziali. La struttura era diventata un punto di spaccio.

Negligenza del titolare e chiusura struttura

L'ospite utilizzava una stanza per le sue attività illecite. La polizia ha sottolineato un aspetto cruciale. Il titolare della struttura aveva omesso di comunicare i dati dell'ospite sul portale di pubblica sicurezza. Questa omissione è considerata una violazione di legge. Il gestore è stato denunciato per questo motivo. La legge impone ai titolari di strutture ricettive di identificare gli ospiti. Devono trasmettere le loro generalità alla Questura entro 24 ore dall'arrivo. La mancata comunicazione è un reato.

Provvedimenti del Questore di Como

A causa delle attività illecite e della negligenza del titolare, il Questore di Como ha preso provvedimenti. La struttura è stata ritenuta un luogo pericoloso. La sua permanenza rappresentava un rischio per l'ordine pubblico. Di conseguenza, il B&B è stato chiuso. La chiusura avrà una durata di 10 giorni. Questo provvedimento mira a ripristinare la sicurezza nell'area. Le autorità intendono prevenire futuri episodi simili. L'operazione evidenzia l'importanza delle segnalazioni dei cittadini. Mostra anche il ruolo attivo della polizia nel contrasto allo spaccio.

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