Da oggi, i residenti di 22 comuni bresciani pagano il pedaggio sulla Corda Molle. Dopo due mesi di esenzione totale, entra in vigore uno sconto del 50%, ma restano aperte questioni su future agevolazioni e coperture finanziarie.
Nuove tariffe per i residenti
Oltre 200.000 cittadini di Brescia e dintorni si trovano ad affrontare nuove tariffe per l'utilizzo della Corda Molle. Fino a ieri, i residenti di 22 comuni beneficiavano di una totale gratuità. Questa esenzione è terminata oggi, lasciando spazio a uno sconto del 50%.
La riduzione del pedaggio è garantita da Autovia Padana. L'agevolazione è valida fino al 2043. Questa modifica è avvenuta a causa della mancata firma di una convenzione da parte della Provincia. L'accordo avrebbe dovuto confermare il beneficio totale.
Proposte e ostacoli per agevolazioni
L'ente provinciale sta valutando nuove forme di sostegno per i pendolari. L'obiettivo è offrire agevolazioni indipendentemente dal comune di residenza. Si guarda al modello della tangenziale di Como, dove si paga la metà dopo dieci transiti.
Tuttavia, la realizzazione di queste proposte incontra diversi ostacoli. Mancano dati precisi sui flussi di traffico. Questi dati sono fondamentali per calcolare l'entità degli sconti applicabili. Inoltre, è necessario reperire fondi significativi.
Si stima una spesa annuale di circa 1,5 milioni di euro. Attualmente, la Provincia non ha stanziato alcuna somma per coprire questi costi. Si è ipotizzato l'uso di fondi governativi destinati al trasporto pubblico locale. Un emendamento proposto per stanziare 1 milione di euro per il 2026 e 1,5 milioni per il 2027 non è stato approvato.
La storia del pedaggio sulla Corda Molle
La questione del pedaggio sulla Corda Molle ha una storia complessa. Già nella primavera del 2024, il ministro Matteo Salvini aveva promesso l'esenzione per i residenti. Successivamente, si parlò di possibili agevolazioni. L'idea di richiedere un contributo ai comuni era stata avanzata.
Autovia Padana ha proceduto con l'installazione dei portali e l'applicazione del pedaggio dall'1 marzo. L'accordo con la Provincia è stato inizialmente sospeso. Questo a causa delle richieste di inclusione da parte di oltre 30 comuni. L'accordo è stato poi annullato.
Nei mesi di marzo e aprile, Autovia Padana non ha addebitato costi ai 22 comuni. Ora, però, presenterà il conto, stimato intorno ai 250.000 euro. Le attività produttive e i mezzi pesanti pagano già 31 centesimi al chilometro, senza alcuna agevolazione.
Il dibattito si è acceso anche riguardo alle responsabilità. Si discute se la colpa sia del ministro Lunardi, che firmò la convenzione nel 2005, o del ministro Delrio, che la formalizzò nel 2017. Indipendentemente dalle responsabilità, da oggi tutti coloro che transitano sulla Corda Molle dovranno pagare, in misura variabile.
Domande frequenti sulla Corda Molle
Chi sono i residenti che ora pagano il pedaggio sulla Corda Molle?
I residenti dei 22 comuni che fino a ieri godevano dell'esenzione totale dal pedaggio sulla Corda Molle. Da oggi, per loro è previsto uno sconto del 50% sulla tariffa.
Quali sono le prospettive future per le agevolazioni sul pedaggio?
La Provincia di Brescia sta studiando nuove forme di agevolazione per i pendolari, indipendentemente dal comune di residenza, ispirandosi a modelli come la tangenziale di Como. Tuttavia, mancano ancora dati precisi sui flussi di traffico e le coperture finanziarie necessarie per implementare queste misure.
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