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A Comacchio apre la prima scuola italiana di birdwatching. Utilizza l'intelligenza artificiale per identificare gli uccelli in modo automatico. L'iniziativa si svolge nel suggestivo Parco del Delta del Po.

Nuova scuola di birdwatching nel Delta del Po

È stata inaugurata a Comacchio, all'interno del Parco del Delta del Po dell'Emilia-Romagna, la prima scuola di birdwatching del nostro Paese. Questa iniziativa si distingue non solo per la sua novità assoluta, ma anche per l'impiego di tecnologie all'avanguardia. Viene infatti sfruttata l'ottica potenziata dall'intelligenza artificiale. Il sistema 'AX Visio' permette il riconoscimento automatico delle specie di uccelli osservate.

Il progetto, presentato ufficialmente a Comacchio, trova la sua sede nel cuore del Parco del Delta del Po. Quest'area è riconosciuta come uno dei principali siti europei per la conservazione e l'osservazione dell'avifauna. L'iniziativa è promossa congiuntamente dal Parco del Delta del Po e da Swarovski Optik Italia. L'associazione Ebn Italia ha concesso il suo patrocinio.

L'offerta formativa è stata strutturata per coprire diversi aspetti dell'osservazione degli uccelli e dell'ornitologia. I corsi sono disponibili sia in presenza che con modalità personalizzate. Il percorso formativo include corsi base gratuiti. Questi corsi si concentrano sull'identificazione delle specie, analizzando forma, proporzioni e colorazione. Verrà insegnato anche l'uso di strumenti digitali come eBird. Inoltre, si imparerà a riconoscere i diversi canti degli uccelli.

Corsi avanzati e specializzazioni

Per chi desidera approfondire ulteriormente, sono disponibili corsi avanzati a pagamento. Questi moduli esplorano temi come l'ecologia degli uccelli, i loro schemi migratori e le tecniche di identificazione in vari habitat. Verrà anche affrontata la bioacustica, lo studio dei suoni prodotti dagli organismi viventi. L'obiettivo è fornire una conoscenza completa e dettagliata del mondo ornitologico.

Un'altra attività prevista è la realizzazione di sketchbook dedicati. I partecipanti potranno disegnare dal vivo gli uccelli e i paesaggi del Delta. Impareranno a osservare con attenzione attraverso il binocolo. Successivamente, tradurranno le loro osservazioni in disegni e acquerelli, unendo arte e scienza. Questa pratica stimola la capacità di osservazione e la creatività.

Sono inoltre previsti moduli specialistici. Questi si concentreranno su specie particolarmente difficili da identificare. Verranno trattati anche altri gruppi faunistici legati alla biodiversità del parco. Tra questi figurano le farfalle e le libellule, ampliando così l'orizzonte dell'osservazione naturalistica.

Il Delta del Po: un paradiso per gli uccelli

Il territorio del Delta del Po emiliano-romagnolo vanta una ricchezza ornitologica eccezionale. Negli ultimi 50 anni, sono state censite quasi 350 specie di uccelli. Di queste, circa 150 specie nidificano regolarmente nell'area. Altre oltre 170 specie frequentano il Delta durante il periodo invernale, svernando in queste zone umide.

L'area del Delta del Po è riconosciuta a livello internazionale. È infatti una Riserva della Biosfera sotto l'egida dell'UNESCO. Comprende numerose zone umide di importanza globale. Queste sono state designate secondo la Convenzione di Ramsar, un trattato internazionale per la conservazione delle zone umide.

Tra le specie simbolo che popolano questo habitat, spiccano il fenicottero maggiore, la spatola, il cavaliere d'Italia, l'avocetta, il fraticello e l'airone rosso. La presenza di queste specie testimonia la salute e la vitalità dell'ecosistema del Delta, rendendolo un luogo ideale per la pratica del birdwatching e per lo studio della biodiversità.