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Un ingente quantitativo di marijuana, pari a un quintale, è stato scoperto in sacchi dell'immondizia abbandonati in un prato a Colverde. Il ritrovamento è avvenuto durante un'attività di controllo del territorio.

Marijuana nascosta tra i rifiuti a Colverde

Un'insolita scoperta ha segnato la giornata di giovedì a Colverde. Agenti della Polizia provinciale, durante un normale servizio di monitoraggio del territorio, hanno individuato numerosi sacchi neri abbandonati in un prato. L'area interessata si trova nella zona boschiva di Gironico.

Inizialmente, gli agenti credevano si trattasse di un semplice caso di abbandono di rifiuti. La loro attenzione è stata però catturata dalla quantità e dalla disposizione dei sacchi. Avvicinandosi per un controllo di routine, hanno notato un contenuto insolito.

Il ritrovamento inaspettato

All'interno dei sacchi non c'erano i normali scarti domestici. Si presentava materiale vegetale dall'odore e dall'aspetto inequivocabile. Sembrava trattarsi di marijuana, sia in forma di pianta che di foglie essiccate. Questo ha immediatamente fatto scattare un allarme.

Una parte dello stupefacente era ulteriormente confezionata. Pacchi accuratamente preparati con pellicola trasparente erano celati all'interno dei sacchi più grandi. Questo suggeriva un tentativo di occultamento premeditato.

Conferma e sequestro della droga

Per avere la certezza, è intervenuta l'Unità specialistica della Locale di Como. È stato eseguito un narcotest sul materiale rinvenuto. L'esito ha confermato la presenza di Thc nelle foglie, confermando la natura illecita della sostanza.

I sacchi sono stati immediatamente posti sotto sequestro. Dopo un'ulteriore verifica approfondita, il contenuto è stato pesato. Il quantitativo totale ha superato la notevole cifra di un quintale. La Procura di Como è stata prontamente informata dell'accaduto.

L'importanza della vigilanza sul territorio

Il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, ha commentato l'operazione. Ha sottolineato l'importanza della presenza costante sul territorio. Il lavoro quotidiano di vigilanza della Polizia provinciale è stato definito decisivo. L'intervento, nato da un controllo ambientale, ha portato a un risultato di grande rilievo. Bongiasca ha ribadito come il presidio del territorio sia uno strumento fondamentale per la sicurezza.

Questo ritrovamento evidenzia come attività di controllo apparentemente routinarie possano portare a scoperte significative. La lotta contro l'abbandono illecito di rifiuti si intreccia così con quella contro il traffico di sostanze stupefacenti. La collaborazione tra enti e la dedizione degli agenti si sono dimostrate cruciali.

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