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Federico Zandomeneghi, 35 anni, ha intrapreso un percorso spirituale inaspettato, abbandonando la professione di ingegnere per diventare sacerdote. La sua prima messa sarà celebrata nella sua comunità d'origine.

Un percorso di fede inaspettato

Federico Zandomeneghi, un uomo di 35 anni, ha scelto una strada radicalmente diversa dalla sua precedente carriera. Ha infatti deciso di lasciare il suo impiego come ingegnere per dedicarsi completamente al servizio del Vangelo. Questa decisione segna una vera e propria svolta nella sua vita, abbracciando il sacerdozio.

L'ordinazione sacerdotale avverrà a Verona, nella cattedrale, per mano del vescovo Domenico Pompili. L'evento è fissato per sabato 25 aprile, nel pomeriggio. Il giorno seguente, domenica, Federico celebrerà la sua prima messa. Il luogo scelto è la chiesa dei Santi Fermo e Rustico, nella frazione di Monte, dove lui stesso è cresciuto.

Per la comunità locale, questo è un momento di grande gioia. Si tratta di un evento eccezionale, considerando che l'ultima vocazione sacerdotale nella città di Verona risale a ben 55 anni fa. La sua scelta rappresenta un segnale di speranza e rinnovamento per il tessuto religioso del territorio.

La vocazione nata durante gli studi

La vocazione di Federico, che dallo scorso settembre ricopre il ruolo di diacono, ha iniziato a manifestarsi durante i suoi anni universitari. Dopo aver completato il liceo scientifico, si è iscritto a Ingegneria civile a Trento. Non era un sogno nel cassetto, ma piuttosto il seguire una sua inclinazione naturale. A metà del percorso di studi, però, ha iniziato a porsi domande profonde.

Si è interrogato sul significato del tempo che stava vivendo e sulla sua vera chiamata. Un'esperienza particolare, vissuta una sera al bar con amici, lo ha scosso profondamente. Ha avvertito un senso di vuoto interiore, spingendolo a una riflessione più seria sul suo futuro. Questa inquietudine è stata il primo passo verso un cambiamento.

Durante l'ultimo anno di Ingegneria, gli è stata proposta la partecipazione a un percorso di catechesi. Questo approfondimento sui dieci Comandamenti, intitolato «Delle dieci Parole», era tenuto da un sacerdote e un frate. Si svolgeva nella chiesa di Santa Maria in Organo, la domenica sera, per nove mesi. Inizialmente, Federico non pensava di poter rispettare l'impegno e non accettò subito. Pur non essendo estraneo all'ambiente ecclesiastico, partecipando alla messa ogni domenica, non aveva mai vissuto un'esperienza così intensa.

La svolta spirituale e la scelta definitiva

Dopo un'iniziale esitazione, Federico ha deciso di accettare l'invito. Durante il corso, ha sentito la Parola di Dio come viva e profondamente legata alla sua esistenza. Questo periodo, da settembre 2015 a giugno 2016, coincide con il suo ultimo anno di studi universitari. Non vedeva l'ora che arrivasse la domenica per partecipare a questi incontri formativi. Durante un ritiro spirituale, ha avuto un'intuizione interiore chiara: sentiva la chiamata a diventare prete.

Inizialmente, si è sentito inadeguato di fronte a questa prospettiva. Tuttavia, con il supporto e l'accompagnamento di un padre spirituale, la sua decisione ha preso una forma definitiva. È entrato a far parte dell'équipe curatrice del percorso «Delle dieci Parole». Questo è stato un atto di grande fiducia, basato sull'esperienza spirituale vissuta.

Nel frattempo, si è laureato e ha lavorato per due anni in uno studio di ingegneria a San Bonifacio. Nel 2019, ha lasciato questo impiego per dedicarsi al discernimento vocazionale presso la Casa San Giovanni Battista. Successivamente, è entrato in seminario, intraprendendo il cammino verso il sacerdozio.

Il sostegno della famiglia e il futuro

Comunicare la sua decisione ai genitori, Elisabetta e Alessandro, è stato un momento significativo. Federico si era preparato a lungo, scegliendo le parole giuste. Tuttavia, ha scoperto con sorpresa che i suoi genitori avevano già intuito il suo percorso. Hanno accolto la sua scelta con gioia e lo hanno sostenuto in ogni fase di questo cammino.

Federico è stato a lungo attivo nella comunità di Monte, specialmente con gli adolescenti. Da ottobre, ha servito come diacono nella parrocchia di Gesù Divino Lavoratore a Borgo Roma. Ha descritto questa esperienza come un'importante occasione di crescita in una realtà complessa e stimolante.

In occasione della sua prima messa, il parroco di Colognola, don Marco Preato, e l'intera comunità gli faranno dono di una casula bianca. Federico vede questo evento come un punto di partenza. Aspira a un nuovo modo di vivere la Chiesa, nello spirito del dono e del servizio al prossimo.

Domande frequenti

Chi è Federico Zandomeneghi?

Federico Zandomeneghi è un uomo di 35 anni che ha lasciato la professione di ingegnere per diventare sacerdote. La sua ordinazione avverrà a Verona e la sua prima messa sarà celebrata nella sua comunità d'origine a Monte.

Quando e dove si svolgerà la prima messa di Federico Zandomeneghi?

La prima messa di Federico Zandomeneghi si terrà domenica alle 10:30 nella chiesa dei Santi Fermo e Rustico, nella frazione di Monte, a Colognola ai Colli.

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