Archivio parrocchiale di Colognola ai Colli digitalizzato
Digitalizzazione registri parrocchiali a Colognola ai Colli
Un importante lavoro di digitalizzazione ha interessato l'archivio parrocchiale di Colognola ai Colli, custodito nella canonica di Monte. L'iniziativa, promossa dal parroco don Marco Preato, mira a preservare e rendere più accessibili documenti storici di grande valore.
Grazie all'impegno di due volontari, Stefano Maschi, esperto di fotografia, e Giovanni Migliorini, insegnante in pensione, sono stati scansionati migliaia di registri. L'obiettivo è salvaguardare questi documenti secolari dal deterioramento causato dalla consultazione frequente.
Preservazione di documenti storici e genealogici
I registri canonici battesimali, risalenti al periodo compreso tra il 1585 e il 1909, sono stati convertiti in formato digitale. Questi documenti sono di fondamentale importanza per la ricostruzione delle genealogie familiari e per la ricerca di antenati da parte di discendenti di emigrati.
Don Preato ha sottolineato come i registri, in particolare quelli del Settecento e Ottocento, siano molto richiesti. La loro fragilità rendeva necessaria un'azione di salvaguardia per garantirne la conservazione nel tempo.
Contenuti e valore storico dei registri
La digitalizzazione ha riguardato oltre cinquemila pagine, trasformate in circa 2.684 fotografie ad alta definizione. I file, disponibili in formato JPG e PDF, offrono una leggibilità migliorata e la possibilità di ingrandire i dettagli.
I registri battesimali, resi obbligatori dal Concilio di Trento, forniscono preziose informazioni demografiche. Ogni annotazione include i nomi dei genitori, padrini e madrine, oltre alla data del battesimo. Fino al 1700, i documenti sono in latino e presentano particolarità nella trascrizione dei nomi, con ordine alfabetico invertito tra nome e cognome.
Un mese di lavoro per la conservazione digitale
Il processo di scansione, durato quasi un mese, ha richiesto grande concentrazione e precisione. Il materiale digitalizzato è ora conservato su disco rigido, organizzato in file e fascicoli secondo l'ordine originale dell'archivio cartaceo.
Questa iniziativa, incoraggiata dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), pone la parrocchia di Colognola ai Colli tra le prime della zona ad adottare un sistema di archiviazione digitale. Sono attese nuove disposizioni per la consultazione nel rispetto della privacy, ma già ora è possibile fornire ai ricercatori le porzioni digitali di loro interesse.