Un uomo di Colleferro è stato scoperto mentre percepiva indebitamente sussidi per invalidità fingendosi cieco. Le indagini hanno portato a un sequestro di oltre 100.000 euro.
Indagini su un presunto finto cieco
Le Fiamme Gialle di Roma hanno eseguito un sequestro preventivo. La somma supera i 104.000 euro. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Velletri. Riguarda un uomo di circa sessant'anni. Dal 2018 percepiva indebitamente sussidi. Si trattava della pensione di invalidità civile. Riceveva anche l'indennità di accompagnamento. Dichiarava di essere un "cieco assoluto".
Le indagini sono partite da un dettaglio. L'uomo aveva richiesto un pass per disabili. Questo era destinato alla sua auto. Le Fiamme Gialle della Compagnia di Colleferro hanno collaborato. Hanno lavorato insieme alla Polizia Locale di un comune limitrofo. L'indagine è stata coordinata dalla Procura di Velletri.
Sospetti sulla guida dell'auto
I sospetti sono emersi poco dopo la richiesta del pass. L'uomo ha contattato la Polizia Locale. Ha segnalato presunte irregolarità. Queste sarebbero avvenute mentre lui guidava. La sua auto era in circolazione. Questo comportamento ha destato preoccupazione. Si è pensato che il pass non fosse per un accompagnatore. Di solito, i non vedenti ne hanno bisogno. Il pass sembrava destinato all'uso diretto da parte sua. Lui era formalmente dichiarato cieco.
Le indagini successive hanno confermato i sospetti. La Guardia di Finanza e la Polizia Locale hanno lavorato insieme. Hanno accertato diverse incompatibilità. L'uomo compiva attività autonome. Queste non erano compatibili con la sua presunta patologia. Camminava senza aiuti. Attraversava la strada da solo. Guidava autonomamente automezzi. Ulteriori prove sono emerse.
Prove di una vita normale
L'uomo aveva rinnovato la patente di guida. Questo è avvenuto nel 2020. Non c'erano state prescrizioni mediche. Nel 2024 ha presentato un'altra richiesta. Voleva ottenere il porto d'armi. L'uso previsto era per attività sportiva. Questi elementi hanno rafforzato i dubbi. Non era possibile che un cieco assoluto potesse fare tutto questo.
Sulla base di questi elementi, è stato escluso. Non possedeva i requisiti sanitari. Non poteva essere riconosciuto come cieco assoluto. L'uomo è stato denunciato. Affronta l'accusa di truffa aggravata. Questa è per il conseguimento di erogazioni pubbliche. La Procura della Repubblica ha ricevuto il fascicolo.
Sequestro per recuperare i fondi
L'Autorità Giudiziaria ha condiviso le indagini. Ha disposto il sequestro preventivo. L'obiettivo è confiscare le somme. Si tratta dei fondi percepiti indebitamente. La cifra è di oltre 104.000 euro. Questa attività rientra negli obiettivi della Guardia di Finanza. Si tutela la spesa pubblica. Si combattono gli abusi. Le risorse sottratte sono destinate a chi ne ha diritto.
È importante ricordare il principio di presunzione di innocenza. La colpevolezza dell'indagato sarà accertata. Questo avverrà solo con una sentenza definitiva. Non ci saranno condanne irrevocabili prima.
Domande frequenti
Chi ha condotto le indagini sul finto cieco di Colleferro?
Le indagini sono state condotte congiuntamente dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Colleferro e dalla Polizia Locale di un comune limitrofo, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri.
Qual è stata la somma sequestrata e perché?
È stata sequestrata una somma di oltre 104.000 euro. Questo importo corrisponde alle erogazioni pubbliche (pensione di invalidità civile e indennità di accompagnamento) che l'uomo percepiva indebitamente dal 2018, fingendosi cieco assoluto.