I Carabinieri di Segni hanno recuperato e restituito risparmi e gioielli a un'anziana vittima di truffa, grazie a un'azione rapida e coordinata.
Anziana recupera beni dopo truffa dei Carabinieri
Segni – Un'ottantaduenne di Segni ha ritrovato la serenità grazie all'intervento dei Carabinieri. La donna aveva perso i suoi risparmi e gioielli a causa di una truffa.
I militari della Stazione locale hanno riconsegnato alla signora 520 euro in contanti e preziosi in oro. Il recupero dei beni ha significato per la vittima il ritorno alla tranquillità dopo un forte spavento.
Il raggiro e la prontezza della vittima
La vicenda risale allo scorso agosto. Due malviventi avevano preso di mira l'anziana. Uno dei due si era presentato alla sua porta fingendosi un Carabiniere.
Con un inganno, aveva convinto la donna a consegnargli i suoi beni. La scusa era una presunta rapina che aveva coinvolto il marito della vittima. La donna, però, si è accorta quasi subito del raggiro.
Affacciandosi alla finestra, è riuscita a memorizzare parte della targa del veicolo. Ha anche notato il modello dell'auto su cui i truffatori si sono allontanati. Ha immediatamente allertato il 112.
Arresto e recupero della refurtiva
La segnalazione tempestiva ha permesso un'azione coordinata delle forze dell'ordine. La Centrale Operativa ha diramato l'allerta. I Carabinieri, in collaborazione con la Polizia Stradale di Cassino, hanno intercettato i fuggitivi.
I due uomini, di 61 e 44 anni, originari della Campania, sono stati fermati lungo l'autostrada A1. Sono stati arrestati e tutta la refurtiva è stata recuperata.
I beni sono stati posti sotto sequestro. Ora sono stati restituiti alla legittima proprietaria, in attesa di provvedimenti definitivi dell'Autorità Giudiziaria.
Impegno dei Carabinieri per la sicurezza
Questo risultato si inserisce nella strategia di controllo del territorio del Comando Provinciale Carabinieri di Roma. L'operazione evidenzia l'impegno della Compagnia di Colleferro.
In sinergia con la Procura di Velletri, i Carabinieri garantiscono legalità e sicurezza. Particolare attenzione è rivolta alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Si ricorda che il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari. Le persone coinvolte sono considerate non colpevoli fino a sentenza definitiva.