Cogliate: via libera al nuovo asilo nido, corsa contro il tempo
Cantiere nuovo asilo nido a Cogliate
A Cogliate, l'ambizioso progetto per la realizzazione di un nuovo asilo nido riceve un'inattesa accelerazione. Nonostante le precedenti preoccupazioni riguardo alla perdita del finanziamento legato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), i lavori sono stati avviati con determinazione.
La corsa contro il tempo è iniziata per assicurare la copertura economica dell'opera, un investimento di circa mezzo milione di euro. L'obiettivo è completare la struttura nei tempi stretti previsti dal Pnrr.
Recupero finanziamento Pnrr e avvio lavori
Dopo la rimozione delle aule container, destinate al Comune di Meda, sono iniziati i primi scavi in via De Gasperi. Questo cantiere, finanziato dal Pnrr, era stato messo in dubbio a fine novembre a causa di criticità che ne facevano temere la mancata realizzazione.
Tuttavia, a distanza di tre mesi, l'impresa costruttrice e l'amministrazione comunale hanno siglato un accordo per portare a termine il progetto. La sfida è complessa, considerando la scadenza ufficiale del programma Next Generation EU fissata per il 31 agosto.
Sfida costruttiva e impegno politico
La Cipiemme srl si è impegnata a realizzare il nuovo asilo nido, che offrirà 24 posti aggiuntivi rispetto alla struttura esistente da 40 anni. Il valore complessivo dell'opera ammonta a 554.261 euro.
Il sindaco Andrea Basilico ha espresso la sua determinazione: «C’è un impegno forte tra Comune e impresa per raggiungere un traguardo che sembrava impossibile qualche mese fa e noi faremo la nostra parte con la massima determinazione». La celerità dell'avvio dei lavori, quasi contestuale alla rimozione delle aule prefabbricate, potrebbe segnare un primato nella velocità di realizzazione di cantieri pubblici complessi.
Si auspica ora un meteo favorevole per evitare interruzioni e garantire un ritmo serrato ai lavori. La situazione di Cogliate si pone in contrasto con quella di molti altri comuni italiani dove cantieri simili sono in ritardo o addirittura fermi, mettendo a rischio la realizzazione di nuove strutture scolastiche.