I Carabinieri di Udine hanno intensificato i controlli nelle aziende agricole della provincia, individuando gravi violazioni in materia di sicurezza e impiego di lavoratori irregolari. Le operazioni hanno portato a sanzioni per oltre 50.000 euro.
Controlli a tappeto nelle aziende agricole
Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Udine, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno condotto una serie di ispezioni mirate. L'obiettivo era contrastare lo sfruttamento lavorativo e il lavoro nero. Sono state verificate le condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in quattro aziende agricole della provincia.
Irregolarità e segnalazioni
Le verifiche hanno fatto emergere diverse inadempienze. A Mortegliano, un imprenditore è stato segnalato all'autorità giudiziaria e amministrativa. Non aveva garantito la formazione sulla sicurezza ai suoi dipendenti, né li aveva sottoposti alle visite mediche obbligatorie. La sua residenza era fuori regione.
Situazione simile a Codroipo. Anche qui un imprenditore straniero è finito nel mirino delle autorità. Le stesse mancanze formative e mediche sono state riscontrate. La sua nazionalità straniera è stata evidenziata nel rapporto.
Violazioni multiple in Carnia e Udine
In Carnia, un imprenditore locale è stato segnalato per non aver designato gli addetti al primo soccorso e antincendio. Anche in questo caso, la formazione sulla sicurezza era assente e le visite mediche non erano state effettuate. L'imprenditore è friulano.
A Udine, un imprenditore straniero è stato denunciato per aver impiegato un lavoratore di nazionalità pakistana senza permesso di soggiorno e con un ordine di espulsione pendente. Oltre a ciò, mancavano la formazione sulla sicurezza, le visite mediche e i dispositivi di protezione individuale.
Sanzioni e provvedimenti
Complessivamente, le sanzioni notificate ai legali rappresentanti delle aziende ispezionate ammontano a oltre 50.000 euro. Questi controlli rientrano in un'attività più ampia volta a garantire il rispetto delle normative sul lavoro e a tutelare la salute dei lavoratori.
È importante sottolineare che i procedimenti penali avviati sono ancora in corso. La colpevolezza degli indagati sarà accertata solo con una sentenza definitiva. Il Ten. Col. Ivano Bigica, Comandante del Reparto Operativo Carabinieri di Udine, è il punto di riferimento per eventuali approfondimenti.
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