Cronaca

Codogno: ultimatum per senzatetto in ex fabbrica

12 marzo 2026, 12:31 2 min di lettura
Codogno: ultimatum per senzatetto in ex fabbrica Immagine da Wikimedia Commons Codogno
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Sgombero ex fabbrica a Codogno

Un ultimatum di tre settimane è stato emesso per i senzatetto che occupano l'ex comparto Salcim-Gallay Mauser, situato in via Mochi a Codogno. La scadenza è fissata per domenica, data entro cui gli occupanti dovranno lasciare l'area, trasformata negli anni in una sorta di baraccopoli improvvisata.

L'ordine di sgombero arriva dalla nuova proprietà, la società Fpr Gess Solution srl di Busto Garolfo. L'obiettivo è liberare l'area, adiacente allo scalo ferroviario, per avviare i necessari lavori di bonifica e riqualificazione del sito.

Situazione attuale e piano di recupero

Attualmente, all'interno dei capannoni vivono stabilmente cinque persone: tre cittadini dell'Est Europa e due italiani. A questi si aggiungono frequentatori occasionali, attratti dalla posizione strategica vicina alla stazione.

Il piano di recupero prevede un'ampia operazione di pulizia sia degli spazi esterni, circa 8 mila metri quadrati, sia di quelli interni, quasi 10 mila metri quadrati. Successivamente, verranno installati nuovi cancelli per impedire future intrusioni.

Riconversione dell'area

Una porzione del complesso industriale diventerà la sede operativa della Fpr Gess Solution, azienda specializzata in intonaci e cappotti termici. La restante parte dei capannoni e la palazzina uffici saranno destinati alla vendita, con l'intento di favorire l'insediamento di nuove attività produttive.

La decisione di imporre un termine per l'abbandono dello stabile è stata presa circa tre settimane fa, un preavviso considerato necessario per gestire una situazione sociale delicata a ridosso di un'area nevralgica della città.

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