Cronaca

Terre d'Oltrepò: la cooperativa come unica speranza

12 marzo 2026, 00:46 2 min di lettura
Terre d'Oltrepò: la cooperativa come unica speranza Immagine da Wikimedia Commons Codevilla
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Crisi Terre d'Oltrepò: la Regione punta sul modello cooperativo

La cantina Terre d’Oltrepò, situata a Broni, si trova in una situazione di profonda crisi finanziaria. L'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha indicato il modello cooperativo come l'unica strategia percorribile per garantire la sopravvivenza dell'azienda.

Beduschi ha espresso la convinzione che la forma cooperativa sia la più idonea per il contesto vitivinicolo dell'Oltrepò pavese. Questa posizione emerge in un momento critico, con la cantina che rischia il fallimento e una situazione di insolvenza che perdura da oltre un anno.

Critiche alla gestione regionale e appello alla filiera locale

Nonostante l'orientamento verso la cooperativa, emergono critiche riguardo alla gestione della crisi da parte della Regione Lombardia. Attilio Dadda, presidente di Legacoop Lombardi a, ha lamentato la mancata inclusione della principale cooperativa locale nei tentativi di salvataggio.

Dadda ha criticato la preferenza accordata a una realtà imprenditoriale esterna alla regione, il Collis veneto wines group, sottolineando come questa scelta non abbia risolto in passato problemi analoghi legati alla remunerazione delle uve di qualità. Legacoop Lombardi a ribadisce l'importanza di una filiera territoriale per trovare soluzioni condivise e sostenere i lavoratori.

L'esempio positivo di Torrevilla e l'interesse di altre aziende

A sostegno del modello cooperativo interviene Massimo Barbieri, presidente della cooperativa Torrevilla. La sua esperienza, con sede tra Torrazza Coste e Codevilla, dimostra come la cooperazione, focalizzata sui bisogni delle persone e del territorio, possa rappresentare una soluzione efficace.

Barbieri ha evidenziato un segnale di rinnovata fiducia nel sistema cooperativo, con un significativo aumento di nuove adesioni da parte di aziende agricole interessate a unirsi a Torrevilla. Questo incremento testimonia la vitalità e l'attrattiva del modello.

Nei mesi scorsi, anche l'azienda Losito e Guarini di Redavalle aveva manifestato interesse per l'acquisizione di Terre d’Oltrepò. La proposta, aperta a formule mutualistiche, era stata inoltrata alla Regione e al Ministero dell'Agricoltura. Tuttavia, al momento, l'offerta del gruppo Collis sembra essere l'unica concretamente sul tavolo delle trattative.

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