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Maxi operazione antidroga in Val di Non

I Carabinieri della Compagnia di Cles hanno concluso una vasta operazione antidroga nella Val di Non. L'intervento ha portato al sequestro di ingenti quantità di sostanze stupefacenti e all'arresto di diverse persone.

L'operazione, scattata nelle prime ore del mattino, ha visto l'impiego di numerose pattuglie e unità specializzate. I militari hanno effettuato perquisizioni in diverse abitazioni e aree considerate sensibili.

Esteso giro di spaccio sgominato

Le indagini, durate diversi mesi, hanno permesso di ricostruire un esteso giro di spaccio che operava nella zona. Le forze dell'ordine hanno monitorato i movimenti sospetti e raccolto prove decisive contro i trafficanti.

Durante le operazioni sono stati recuperati diversi chilogrammi di hashish, marijuana e cocaina. Il valore della droga sequestrata sul mercato nero ammonterebbe a diverse centinaia di migliaia di euro.

Sono state identificate e fermate sei persone, ritenute responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arrestati sono stati condotti presso le caserme dei Carabinieri per gli accertamenti di rito.

Indagini in corso e appelli alla collaborazione

Il comando provinciale dei Carabinieri di Trento ha sottolineato l'importanza di questa operazione per il contrasto allo spaccio di droga sul territorio. Le indagini, tuttavia, non si fermano qui.

Gli inquirenti stanno lavorando per identificare eventuali complici e per risalire alla provenienza delle sostanze sequestrate. Si ipotizza che lo stupefacente potesse essere destinato non solo alla Val di Non, ma anche ad altre zone limitrofe.

Le autorità invitano i cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi attività sospetta o informazione utile alle indagini. La collaborazione della cittadinanza è fondamentale per garantire la sicurezza e il benessere della comunità.

Il Maggiore Guido Quatrale, comandante della Compagnia Carabinieri di Cles, ha espresso soddisfazione per l'esito dell'operazione, elogiando l'impegno e la professionalità di tutti gli uomini impiegati. «Questo risultato dimostra la nostra costante attenzione nel contrastare fenomeni criminali che minano la serenità dei nostri cittadini», ha dichiarato il Maggiore.

Le persone fermate saranno sottoposte a interrogatorio di garanzia nelle prossime ore. La Procura della Repubblica di Trento coordinerà le fasi successive dell'inchiesta.

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