La Guardia Costiera ha sequestrato oltre 350 kg di pesce nel Lazio e inflitto sanzioni per 35.000 euro. I controlli, intensificati in vista della Pasqua, hanno riguardato la pesca illegale, la tracciabilità e la filiera dei molluschi.
Controlli intensificati sulla filiera ittica
Le forze dell'ordine hanno intensificato le ispezioni. L'operazione si è svolta per oltre 15 giorni. L'obiettivo era garantire la sicurezza alimentare. Le verifiche hanno coperto 360 km di costa laziale. Il tratto si estende dal confine toscano fino alla Campania.
Tre aree principali sono state oggetto di attenzione. Si è contrastata la pesca non autorizzata. Si è verificata la tracciabilità dei prodotti nelle mense scolastiche. Infine, si è controllata l'intera filiera dei molluschi. Questi controlli mirano a tutelare i consumatori.
Risultati dei controlli in mare e agli sbarchi
Sono state effettuate 56 ispezioni in mare. Altre 118 verifiche sono avvenute direttamente agli sbarchi. Queste attività hanno portato al sequestro di 35 kg di prodotto ittico. Sono state inoltre comminate sanzioni per un totale di 8.000 euro. La Guardia Costiera ha agito con fermezza contro le irregolarità.
L'impegno sul territorio è stato notevole. Le operazioni hanno coinvolto diverse unità navali e terrestri. L'obiettivo è sempre quello di assicurare la legalità. Vengono colpiti coloro che non rispettano le normative vigenti.
Verifiche nelle mense scolastiche e nei centri di distribuzione
Sono stati controllati 23 centri di ristorazione collettiva. Tra questi figurano le mense scolastiche. Sono state riscontrate irregolarità in due di queste strutture. Sono stati sequestrati 20 kg di prodotto ittico non conforme. Le normative per le mense sono particolarmente stringenti.
Sono stati ispezionati anche centri di stoccaggio di molluschi. Grossisti e ristoratori sono stati sottoposti a verifica. L'intera catena di approvvigionamento è stata monitorata. Questo assicura che il pesce arrivi ai consumatori nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.
Sanzioni per 35.000 euro e sequestri totali
Il bilancio complessivo dell'operazione è significativo. Sono stati sequestrati oltre 350 kg di prodotto ittico. Le sanzioni pecuniarie ammontano a 35.000 euro. Questi dati emergono da un comunicato della Guardia Costiera di Civitavecchia. L'attività di vigilanza continua costantemente.
Le autorità ribadiscono l'importanza del rispetto delle regole. La sicurezza alimentare è una priorità assoluta. I controlli continueranno anche nei prossimi periodi. Si vuole prevenire ogni forma di illegalità nel settore ittico.