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Una donna ha ingannato un truffatore fingendosi sua madre anziana, portando al suo arresto nel Napoletano. L'uomo era specializzato nel raggirare persone anziane con falsi pretesti.

Arrestato truffatore di anziani nel Napoletano

Un uomo di 46 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato fermato nel Napoletano. È accusato di aver messo a segno una truffa ai danni di un'anziana. Inoltre, sono state identificate altre quattro tentate truffe.

La tecnica impiegata dall'uomo prevedeva sempre lo stesso schema. Contattava telefonicamente persone anziane. Si presentava come un carabiniere. Comunicava un finto arresto di un loro familiare. L'obiettivo era ottenere denaro.

La figlia astuta sventa la truffa

L'ultima vittima designata era una signora di 82 anni residente a Massa Lubrense. L'uomo, fingendosi un nipote preoccupato, le ha comunicato un falso problema legato al mancato pagamento di bollettini postali. Ha richiesto denaro da consegnare presso la stazione dei carabinieri di Castellammare di Stabia.

Tuttavia, la figlia dell'anziana, sentendo la conversazione, ha intuito l'inganno. Ha deciso di assecondare il truffatore. Ha registrato l'intera conversazione telefonica. Successivamente, ha contattato i veri carabinieri per segnalare l'accaduto.

I militari dell'Arma, già sulle tracce del sospettato, sono riusciti a individuarlo rapidamente. L'uomo è stato fermato mentre si spostava su un mezzo a due ruote. Aveva ancora il telefono collegato al navigatore satellitare. Stava seguendo le indicazioni per raggiungere l'abitazione della vittima a Massa Lubrense.

Il truffatore già noto alle forze dell'ordine

L'arresto è avvenuto grazie alla prontezza della figlia dell'anziana. L'uomo è stato tradotto in carcere su disposizione della Procura di Torre Annunziata. Non è la prima volta che il 46enne si trova coinvolto in vicende simili.

Solamente due mesi prima, il 27 aprile, era stato arrestato. L'operazione era stata condotta dalla compagnia Carabinieri di Civitanova Marche. L'accusa era di concorso in truffa ai danni di persone anziane.

I dettagli della truffa sventata

L'uomo era stato identificato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Questo dopo l'ultimo colpo andato a segno il 18 giugno a Sant'Agnello. In quell'occasione, era riuscito a sottrarre a un'anziana di 88 anni 500 euro in contanti. Aveva rubato anche gioielli per un valore superiore ai 12mila euro.

Il giorno precedente all'arresto, l'uomo aveva tentato di colpire ancora. Le prime tre telefonate effettuate non avevano avuto successo. Alla quarta chiamata, però, aveva ottenuto una risposta positiva. La vittima designata era l'82enne di Massa Lubrense.

I carabinieri hanno recuperato il telefono dell'uomo. Era ancora impostato sul navigatore per raggiungere l'indirizzo della vittima. L'arresto è avvenuto mentre era in transito. L'uomo è stato condotto in carcere.