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Controlli a Civitanova Marche hanno portato al sequestro di 27 chili di carne non più commestibile in un pub. Sono state elevate sanzioni per un totale di circa 6.000 euro per diverse irregolarità riscontrate in due esercizi commerciali.

Carne non idonea al consumo in un pub

Le forze dell'ordine hanno effettuato verifiche in alcuni locali della città. Durante un'ispezione in un pub, gli agenti hanno scoperto carne di diversa tipologia con la data di scadenza ampiamente superata. Questo ritrovamento ha portato al sequestro amministrativo immediato di circa 27 chili di prodotto. Le autorità competenti valuteranno ora le conseguenze per il gestore. Oltre al problema alimentare, è stata contestata anche la mancata esposizione degli orari di apertura e chiusura dell'attività.

Irregolarità in un locale notturno

Un secondo controllo ha interessato un locale notturno situato nella zona sud del lungomare. Qui sono emerse diverse problematiche. La documentazione relativa all'impatto acustico non risultava in regola. Inoltre, mancavano le informative obbligatorie riguardanti il sistema di videosorveglianza presente. Sono state riscontrate anche carenze nelle dotazioni necessarie per prevenire i rischi associati al consumo di bevande alcoliche.

Sanzioni e persone identificate

L'operazione congiunta di Polizia di Stato e Polizia locale ha portato all'identificazione di 25 persone. Sono state contestate complessivamente cinque violazioni amministrative. Le sanzioni pecuniarie ammontano a circa 6.000 euro. Questi controlli mirano a garantire la sicurezza e il rispetto delle normative nei pubblici esercizi della città.

Domande frequenti

Cosa è successo a Civitanova Marche riguardo ai locali?

Le forze dell'ordine hanno sequestrato 27 chili di carne scaduta in un pub e hanno elevato multe per un totale di circa 6.000 euro in due esercizi commerciali a causa di varie irregolarità, tra cui problemi di igiene alimentare, documentazione e sicurezza.

Quali tipi di violazioni sono state riscontrate?

Le violazioni includono il possesso di carne scaduta, la mancata esposizione degli orari di apertura, irregolarità nella documentazione sull'impatto acustico, assenza di informative sulla videosorveglianza e carenze nelle dotazioni per la prevenzione dei rischi legati all'alcol.