Il festival internazionale Civitanova Danza torna con la sua 33esima edizione, presentando otto spettacoli che esplorano diversi linguaggi artistici. L'evento si svolgerà dal 3 luglio al 2 agosto, con anteprime nazionali e progetti partecipativi.
Civitanova Danza: un viaggio artistico
Prende il via la 33esima edizione di Civitanova Danza. Il festival internazionale, organizzato da Amat, si svolgerà dal 3 luglio al 2 agosto. L'evento gode del sostegno del Comune, della Regione Marche e del ministero della Cultura. Sono previsti otto appuntamenti. Questi includono prime nazionali, residenze artistiche e progetti partecipativi. L'obiettivo è mostrare differenti visioni artistiche. Si esplorano linguaggi espressivi diversi.
Anteprima con Fouad Boussouf
La kermesse si apre con un'anteprima nazionale. Si tratta dello spettacolo 'N ss' (Les gens). Il coreografo è Fouad Boussouf. È una figura di spicco della scena contemporanea. Attualmente dirige Le Phare. Questo è un centro coreografico nazionale in Normandia. L'opera è stata creata nel 2018. È stata ripresa nel 2024. Esplora il legame tra memoria e presente. Si ispira ai Nass el Ghiwane. Questo storico gruppo marocchino degli anni Settanta. Usava sonorità tradizionali per dare voce alla protesta popolare. Boussouf crea una coreografia intensa. L'intensità è sia fisica che emotiva. Sette danzatori animano la scena. La performance è corale e acrobatica. Un ritmo incessante la attraversa. Trasforma il movimento in energia collettiva. Lo spettacolo fonde elementi delle tradizioni marocchine. Include gestualità urbana e una dimensione spirituale. Unisce sacro e profano. È un viaggio che affonda le radici nella cultura d'origine. Parla un linguaggio universale. Tratta temi di appartenenza, comunità e identità.
Festival nel festival e anteprime
L'11 luglio si terrà il tradizionale Festival nel festival. Questa maratona artistica si svolge in varie zone della città. Integra spettacoli e coinvolgimento del pubblico. Inizia con la performance comunitaria 'Carmen. Nous sommes toustes des étoiles'. È curata da Anna Basti/Chiasma. Seguono altri due lavori: 'Muga' di Francesco Paolino. E 'Triade' di Riccardo Crescente. La serata prosegue con 'Shake the Cloud'. Questo lavoro dei Dewey Dell rielabora un brano barocco. Si tratta di 'Dido e Aeneas' di Henry Purcell. La rilettura è in chiave elettroacustica. La serata si conclude con 'Ad Libitum'. È una performance immersiva. È firmata da Simon Le Borgne e Ulysse Zangs/Le Gymnase. Unisce danza e musica. Esplora le potenzialità espressive del desiderio.
Il 16 luglio debutta in anteprima nazionale 'Carnaval Vivaldi'. La coreografia è di Chiara Ameglio. È una produzione del Balletto di Roma. L'opera si ispira al carnevale settecentesco. La musica è di Vivaldi. Si mescola con composizioni originali di Luca Salvadori. Tra maschere simboliche e atmosfere barocche. Lo spettacolo guida lo spettatore in un viaggio. Unisce realtà e illusione.
Momix e chiusura a Fermo
Il 23 e 24 luglio arriva l'energia dei Momix. Presentano 'Botanica. Season 2'. È un'evoluzione del celebre lavoro di Moses Pendleton. Attraverso giochi di luce, tessuti e proiezioni. Il balletto trasforma il palcoscenico. Diventa un universo naturale in mutamento. I corpi dei danzatori assumono forme vegetali. Diventano creature fantastiche. Offre un'esperienza visiva di forte impatto poetico. La chiusura del festival avverrà in trasferta a Fermo. Questo in collaborazione con il Comune. Nell'ambito del Villa in Vita Fermo Festival. Sarà in scena 'Bach Dance Concert'. È un dialogo tra danza e musica. Nasce dall'incontro tra il coreografo Roberto Zappalà. E il pianista Ramin Bahrami. Entrambi trovano nell'opera di Bach un terreno comune. Uniscono rigore formale ed emozione.
Le persone hanno chiesto anche:
Quando si svolgerà il festival Civitanova Danza? Il festival si terrà dal 3 luglio al 2 agosto.
Quali sono gli artisti principali che si esibiranno? Tra gli artisti spiccano Nass di Fouad Boussouf, i Momix e il Balletto di Roma.
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