Ancona si prepara ad accogliere la massima competizione internazionale di pesca d'altura nel 2026. L'evento porterà atleti da circa 20 nazioni e coinvolgerà l'intera regione Marche.
Ancona capitale mondiale della pesca sportiva
La città di Ancona è stata scelta come sede per i Campionati del Mondo di Pesca d'Altura, noti come Big Game. Questa prestigiosa competizione, che rappresenta l'apice della pesca sportiva in mare, si svolgerà per la prima volta nel capoluogo marchigiano nell'anno 2026. L'assegnazione dell'evento all'Italia, e in particolare ad Ancona, è un riconoscimento del valore e dell'esperienza organizzativa della FIPSAS - Federazione Italiana Pesca Sportiva a.s. e del Club Amici del Mare Asd di Ancona.
La scelta del club anconetano non è casuale. Essa deriva dal successo ottenuto nell'organizzazione dei precedenti Campionati Italiani di pesca d'altura. Questo precedente positivo ha convinto le autorità sportive internazionali dell'affidabilità e della capacità del sodalizio dorico di gestire un evento di tale portata. La manifestazione promette di essere un appuntamento di grande richiamo, attirando appassionati e professionisti da tutto il mondo.
Il campo gara è stato individuato nelle acque antistanti la costa di Ancona. Le operazioni si concentreranno nel moderno Porto Turistico Marina Dorica, un'infrastruttura all'avanguardia che offrirà tutti i servizi necessari per ospitare equipaggi e imbarcazioni. Anche la sede del Club Amici del Mare Asd sarà un punto nevralgico dell'organizzazione, fungendo da quartier generale per le attività collaterali e la gestione dell'evento.
Si prevede la partecipazione di circa 20 nazioni. Ogni nazione sarà rappresentata da due equipaggi, che si sfideranno per il titolo mondiale. Oltre agli atleti, arriveranno ad Ancona numerosi tecnici, allenatori e accompagnatori, creando un indotto notevole per la città e per l'intera regione. L'evento si configura quindi non solo come una competizione sportiva, ma anche come un'importante occasione di promozione turistica e internazionale per le Marche.
Un evento di risonanza internazionale con il supporto regionale
La rilevanza dell'evento è sottolineata dai numerosi patrocini istituzionali che lo sostengono. Tra questi spiccano il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Ancona, e del CONI regionale Marche. Questi enti riconoscono l'importanza strategica della manifestazione per il territorio, sia dal punto di vista sportivo che economico e promozionale. Il loro supporto garantisce un'organizzazione impeccabile e la massima visibilità all'iniziativa.
A completare il quadro dei sostenitori, figurano i main sponsors Suzuki e Lowrance. Queste aziende leader nel settore nautico e della tecnologia per la pesca sportiva confermano l'alto profilo tecnico e commerciale dell'evento. La loro presenza testimonia l'interesse del mondo imprenditoriale verso manifestazioni sportive di eccellenza, capaci di attrarre un pubblico qualificato e di generare opportunità di business.
Il calendario della manifestazione è stato definito con cura per garantire un'esperienza completa a tutti i partecipanti. Le attività si svolgeranno dal 7 al 13 settembre 2026. La settimana inizierà con l'arrivo delle delegazioni nazionali, le procedure di accreditamento e un brindisi di benvenuto che darà il via ufficiale ai festeggiamenti. La serata sarà allietata da una cena conviviale, momento ideale per creare un primo contatto tra gli atleti e gli organizzatori.
Il secondo giorno sarà dedicato alla cerimonia di apertura. Questo momento solenne vedrà la presentazione ufficiale di tutte le nazioni partecipanti, con i loro equipaggi e le loro bandiere. Sarà inoltre l'occasione per ascoltare i saluti delle autorità locali e sportive, che daranno il loro in bocca al lupo agli atleti e sottolineeranno l'importanza di ospitare un evento di tale calibro.
Il mare Adriatico come palcoscenico delle sfide sportive
Dal terzo al sesto giorno si concentreranno le competizioni vere e proprie. Le gare si svolgeranno nel campo gara stabilito al largo della costa dorica, a una distanza compresa tra le 10 e le 20 miglia nautiche dalla costa. Questa zona è stata scelta per le sue caratteristiche tecniche e per la ricchezza di pesce, garantendo sfide avvincenti per gli equipaggi. Le imbarcazioni avranno come base operativa il Porto Turistico Marina Dorica, da cui partiranno ogni mattina per raggiungere le aree di pesca designate.
La gestione delle imbarcazioni è un aspetto cruciale dell'organizzazione. Il Club Amici del Mare si occuperà di fornire tutte le imbarcazioni necessarie per la competizione, assicurandosi che siano adeguate agli standard internazionali del Big Game. Saranno messe a disposizione anche la barca giuria, fondamentale per il monitoraggio delle gare e la validazione dei risultati, e diverse imbarcazioni di supporto e soccorso, per garantire la massima sicurezza a tutti i partecipanti.
Un aspetto innovativo dell'organizzazione riguarda il coinvolgimento delle marinerie locali. Oltre al club di Ancona, saranno coinvolte attivamente le marinerie di Pesaro, Fano, Senigallia, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto. Queste collaborazioni permetteranno di mettere a disposizione imbarcazioni aggiuntive e skipper esperti, valorizzando le competenze e le risorse del territorio marchigiano. Questa sinergia tra diverse realtà costiere rafforza il legame tra l'evento e la tradizione marinara della regione.
Il settimo e ultimo giorno sarà dedicato alle premiazioni e alla chiusura ufficiale della manifestazione. Una cena di gala concluderà la settimana di competizioni, durante la quale verranno celebrati i vincitori e verranno scambiati i saluti finali. Questo momento di festa sarà l'occasione per tirare le somme di un evento che si preannuncia come un successo, sia sportivo che organizzativo.
Un impatto positivo per Ancona e le Marche
Diego Bedetti, presidente provinciale della FIPSAS di Ancona, ha sottolineato l'importanza della collaborazione con le marinerie della costa adriatica. «Sarà compito dell'organizzazione fornire tutte le imbarcazioni, adeguate alla gara, oltre alla barca giuria e alcuni mezzi appoggio e soccorso», ha spiegato Bedetti, evidenziando la complessità logistica dell'evento. La sua dichiarazione sottolinea l'impegno profuso per garantire che ogni aspetto della competizione sia curato nei minimi dettagli.
Michele Covotta, Presidente del Club Amici del Mare, ha espresso grande entusiasmo per l'evento. «Un grandissimo evento», ha dichiarato Covotta, «dove verranno coinvolte, oltre alle marinerie marchigiane, anche l’intera regione e la nostra città che verranno proiettate a livello mondiale». Le sue parole evidenziano la visione strategica dietro l'organizzazione: utilizzare la pesca d'altura come vetrina per promuovere Ancona e le Marche sul palcoscenico internazionale. L'evento porterà una visibilità mediatica senza precedenti, attirando l'attenzione di appassionati di pesca, turisti e potenziali investitori.
L'impatto economico atteso è significativo. L'afflusso di atleti, staff, accompagnatori e appassionati genererà un indotto importante per il settore alberghiero, della ristorazione e dei servizi turistici della città e della regione. Inoltre, la copertura mediatica dell'evento contribuirà a promuovere le bellezze naturali e le opportunità turistiche delle Marche, incentivando future visite.
La scelta di Ancona come sede dei Campionati Mondiali di Pesca d'Altura Big Game nel 2026 rappresenta un traguardo importante per la città e per la regione. È il risultato di un lavoro di squadra che ha visto la collaborazione tra istituzioni sportive, enti locali e operatori economici. L'evento promette di essere un successo, lasciando un'eredità duratura in termini di promozione sportiva, turistica ed economica per il territorio marchigiano.
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