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La Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS ha inaugurato la sua nuova sede a Città di Castello. L'evento segna un'apertura al sociale per le Monache Cappuccine, in vista delle celebrazioni per il 300° anniversario della morte della Santa.

Apertura al sociale per le Monache Cappuccine

È stata ufficialmente inaugurata la nuova sede della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS. Questo evento segna un passo importante per la comunità delle suore claustrali. Le monache, dedite alla preghiera, ampliano il loro raggio d'azione verso attività sociali. L'apertura avviene alla vigilia del 300° anniversario dalla morte di Santa Veronica Giuliani.

Il monastero ha una storia legata a figure politiche di rilievo. In passato, il senatore Amintore Fanfani e l'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro frequentavano il convento per pregare. Entrambi hanno segnato la storia italiana del dopoguerra.

Un percorso di discernimento e apertura

La costituzione della Fondazione è il risultato di un lungo processo. Le Monache Cappuccine hanno intrapreso un attento discernimento. Questo percorso ha portato alla nascita della Fondazione il 31 maggio 2024. L'inaugurazione rappresenta un punto di arrivo. Allo stesso tempo, è un nuovo inizio per le suore. È un momento significativo anche per la diocesi e per l'intera Città di Castello.

Alla cerimonia hanno partecipato diverse personalità. Era presente il vescovo Luciano Paolucci Bedini. Hanno partecipato anche il vicario diocesano Don Andrea Czortek. Tra gli invitati, il senatore Walter Verini e la consigliera regionale Letizia Michelini. Presenti anche il sindaco Luca Secondi e l'assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti.

Nel chiostro del monastero si sono riuniti rappresentanti del mondo della cultura. Erano presenti anche esponenti dell'imprenditoria e dell'associazionismo locale. La loro presenza ha sottolineato l'importanza dell'evento per il territorio.

Patrimonio spirituale e missione futura

Tra gli ospiti, è stata gradita la presenza del conte Paolo Tiezzi Maestri. È presidente della Società Bibliografica Toscana. Era accompagnato dalla moglie Bianca. La sua presenza ha arricchito l'incontro con un legame culturale.

La presidente della Fondazione, suor Chiara Veronica Sebastiano, ha preso la parola. Ha evidenziato il vero patrimonio della Fondazione. Questo non è solo la nuova sede fisica. È soprattutto il patrimonio spirituale custodito al suo interno. Ha sottolineato che questo patrimonio deve essere condiviso. È un'eredità importante che parte da Santa Veronica Giuliani. È giunta fino a noi oggi.

Suor Chiara Veronica Sebastiano ha aggiunto: «Questo patrimonio fa bella non solo la chiesa e la comunità, ma anche la città». Da oggi, questo patrimonio avrà nuove modalità di comunicazione. Rimarrà sempre al servizio della missione secolare del Monastero.

Il vicepresidente Antonio Chiappani ha definito la Fondazione come «l'interfaccia» civilistica del chiostro. Ha evidenziato la condivisione e il sostegno del «dono di grazia custodito tra queste mura».

Prossimi passi e celebrazioni

L'avvocato Alessandro Corsi, consigliere della Fondazione, ha illustrato i prossimi passi operativi. Il primo evento in programma è la celebrazione dei 300 anni dalla morte di Santa Veronica Giuliani. Questa ricorrenza avverrà nel 2027.

Al termine della parte introduttiva, i presenti si sono riuniti davanti alla porta della nuova sede. Hanno assistito allo scoprimento della targa e al taglio del nastro. È stato un momento sobrio ma carico di significato.

Le persone hanno chiesto anche:

Chi era Santa Veronica Giuliani?
Santa Veronica Giuliani è stata una mistica e religiosa italiana del XVII-XVIII secolo. È nota per le sue esperienze spirituali e per la sua devozione. Le sue reliquie sono conservate a Città di Castello.

Qual è lo scopo della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS?
La Fondazione ha lo scopo di valorizzare il patrimonio spirituale e culturale legato a Santa Veronica Giuliani. Mira anche ad ampliare le attività sociali del monastero, fungendo da interfaccia civilistica per le attività delle Monache Cappuccine.

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