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I frati cappuccini assumono la guida del santuario di Canoscio a Città di Castello, segnando l'inizio di un nuovo capitolo pastorale. La comunità accoglie quattro religiosi con nomine specifiche per la basilica e l'ospedale.

Nuova comunità religiosa a Canoscio

Il santuario della Madonna del Transito di Canoscio, situato a Città di Castello, apre un capitolo storico inedito. L'insediamento ufficiale dei frati minori cappuccini segna un momento di profonda emozione per la comunità locale. La cerimonia si è svolta durante una solenne celebrazione eucaristica. Il vescovo Luciano Paolucci Bedini ha presieduto l'evento. I frati provengono dal santuario della Madonna di Belvedere. Questo trasferimento è frutto di una stretta collaborazione. L'intesa vede coinvolte la Diocesi di Città di Castello e la Provincia serafica immacolata concezione dei frati minori cappuccini. L'obiettivo è garantire la continuità della cura pastorale. Il santuario è un importante luogo di devozione mariana. Attrae fedeli dall'Alta Valle del Tevere e dalla vicina Toscana.

Gratitudine e affidamento pastorale

Durante la cerimonia, il vescovo Paolucci Bedini ha espresso profonda gratitudine. Il ringraziamento è rivolto a don Franco Sgoluppi. Egli ha custodito il santuario e la parrocchia dal 2015. Le sue parole hanno sottolineato l'impegno di don Franco. «Con la sua arte pastorale, con la sua bontà, con la sua generosità è riuscito a restituire a questa nostra chiesa questa meraviglia, questo luogo santo, questa casa di tutti», ha affermato il vescovo. Successivamente, il vescovo si è rivolto ai nuovi religiosi. Ha spiegato le ragioni della scelta pastorale. La Diocesi affronta sfide nel garantire una presenza stabile in tutte le realtà ecclesiali. Per un luogo sacro come Canoscio, dedicato alla preghiera, si è ritenuto opportuno affidarsi a una comunità religiosa dedicata. Il compito affidato ai cappuccini è cruciale. Dovranno proseguire l'opera di don Franco. Dovranno mantenere la casa aperta e accogliente per tutti. Saranno custodi dell'attenzione verso ogni persona e famiglia. Assicureranno l'accoglienza dei pellegrini. Offriranno la possibilità di incontrare la misericordia di Dio tramite i sacramenti.

Nuove nomine e servizi

Sono state definite le nuove nomine all'interno della comunità cappuccina. Fra Marian Michniak è stato designato rettore della basilica-santuario. Sarà anche superiore della fraternità cappuccina. Fra Cosimo Damiano Giordano assumerà l'incarico di parroco della comunità dei Santi Cosma e Damiano. Sarà affiancato da fra Remigiusz Grzegorz Lewandowski, nominato vicario parrocchiale. Il quarto membro della fraternità, fra Joslan Johny Goji, avrà un ruolo aggiuntivo. Svolgerà il ministero di cappellano dell'ospedale di Città di Castello. Questo incarico garantirà una presenza spirituale costante. Si prenderà cura dei malati, dei loro familiari e del personale sanitario. Il vicario generale della Diocesi, don Andrea Czortek, ha ricordato la provenienza dei frati. La nuova comunità si forma dal trasferimento dei religiosi già presenti a Belvedere. A loro si aggiungono i due religiosi destinati ai nuovi servizi pastorali. L'arrivo dei cappuccini segna una nuova fase per il santuario. La comunità di Città di Castello guarda con speranza a questo nuovo cammino spirituale.