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Il Consiglio di Stato ha respinto una richiesta dell'Avvocatura relativa al dimensionamento scolastico. La decisione finale è attesa per il 12 maggio, data cruciale per le scuole di Città di Castello.

Nuovo stop del Consiglio di Stato

La vicenda del dimensionamento scolastico ha visto un nuovo sviluppo. Il Consiglio di Stato ha negato un'istanza presentata dall'Avvocatura di Stato. Questo provvedimento tecnico rappresenta un segnale importante per la comunità scolastica. L'Avvocatura aveva contestato una precedente sospensiva del TAR dell'Umbria. La questione riguarda l'anno scolastico 2026/2027.

Nel pomeriggio, si è rafforzato il fronte a sostegno della scuola. Il comitato dei genitori e il Comune di Città di Castello hanno mostrato unità. La loro posizione è chiara: difendere la scuola locale.

Intervento dei genitori e del Comune

Dopo il ricorso in appello dell'Avvocatura Generale dello Stato, le famiglie hanno deciso di intervenire. Hanno conferito mandato all'avvocato Alessio Tomassucci. L'obiettivo è affiancare il Comune nelle azioni legali. Questa scelta sottolinea la compattezza a difesa della scuola tifernate. I genitori vedono in questa mossa un forte valore politico e sociale. Sottolineano l'unità tra cittadini e istituzioni sull'istruzione. Difendono la prossimità scolastica contro razionalizzazioni penalizzanti. Chiedono trasparenza su un provvedimento che genera preoccupazione.

Il sindaco Luca Secondi e l'assessore Letizia Guerri hanno diffuso una comunicazione serale. Hanno appreso la notizia dal loro legale, Francesco Augusto De Matteis. Il Comune gli ha dato mandato per tutelare gli interessi della comunità scolastica.

Decisione cruciale il 12 maggio

La Settima Sezione del Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di un decreto presidenziale monocratico. Tale decreto avrebbe dovuto riformare in via cautelare l'ordinanza del TAR dell'Umbria. L'ordinanza numero 32/2026 riguardava il piano di dimensionamento scolastico dell'Umbria per l'anno 2026-2027. La complessità delle questioni ha portato il Consiglio di Stato a fissare una data per la discussione collegiale. L'udienza cautelare dell'Avvocatura di Stato è stata fissata per il 12 maggio. Questa data diventa cruciale per la scuola Dante Alighieri e per il futuro scolastico del territorio.

Proprio il 12 maggio, il TAR dell'Umbria terrà l'udienza di merito. Si pronuncerà in via definitiva sul ricorso presentato dal Comune di Città di Castello. Il ricorso è contro il decreto del commissario ad acta Ernesto Pellecchia. La decisione di quella data segnerà probabilmente la conclusione della vertenza.

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