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Il recupero dell'ex ospedale San Florido a Città di Castello entra nel vivo con la consegna dei lavori prevista a giugno. Il progetto di restyling, finanziato con fondi Sisma 2016 e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, prevede un investimento complessivo di oltre 15 milioni di euro e una durata di 18 mesi per la prima fase.

Riqualificazione storica e nuove funzioni

L'iter per il rifacimento delle coperture in legno della porzione storica dell'ex ospedale San Florido è in fase avanzata. Sono stati stanziati 3 milioni di euro dai Fondi Sisma 2016. Dopo l'approvazione del progetto esecutivo a novembre 2025, è stata indetta la gara. L'operatore aggiudicatario è stato individuato il 18 febbraio 2026. La consegna dei lavori è prevista entro giugno 2026. La durata stimata è di 18 mesi.

Il sindaco Luca Secondi ha risposto a interrogazioni presentate da consiglieri comunali. Ha confermato l'avanzamento del progetto di recupero. La riqualificazione mira a preservare il valore storico dell'edificio. Allo stesso tempo, intende dotarlo di nuove funzionalità per il futuro della città.

Investimenti per la sicurezza e i servizi

Sono stati destinati 12 milioni di euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Questi fondi serviranno per il miglioramento sismico dell'immobile. Verranno inoltre rifunzionalizzati circa 700 metri quadrati al piano terra. L'obiettivo è creare spazi per servizi sanitari di prossimità. È in corso la redazione del documento di indirizzo alla progettazione. Si punta a indire la gara per i servizi di ingegneria entro il primo semestre del 2026. La conclusione di questi lavori è prevista per il 2032.

Il Comune di Città di Castello ha avanzato proposte alla Regione. Si chiede il completamento della riqualificazione della restante parte dell'immobile. L'idea è di diversificare le destinazioni d'uso. Si vuole evitare una concentrazione eccessiva sui soli servizi. Questo potrebbe limitare la vitalità del complesso alle sole ore diurne.

Un complesso polifunzionale per la città

Si ipotizza un mix di destinazioni d'uso. Potrebbero coesistere servizi, attività commerciali e residenze. È stata suggerita anche la possibilità di dislocare alcuni uffici comunali. L'intervento potrebbe essere supportato da un investimento dell'Ater. L'obiettivo è realizzare edilizia residenziale pubblica. Questo risponderebbe all'emergenza abitativa del territorio. Una maggiore vitalità durante l'intera giornata e l'anno è considerata fondamentale.

Il sindaco Luca Secondi ha anche aggiornato sullo stato di villa Montesca. Sono previsti interventi di efficientamento impiantistico. Questi lavori sono finanziati con 2 milioni di euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. L'affidamento dei lavori è atteso nell'anno corrente. La conclusione è fissata per il 2032.

Per la ristrutturazione dell'ex Foresteria e dell'ex scuola Montessori di villa Montesca, i lavori finanziati dal Pnrr sono al 70%. La scadenza contrattuale è stata prorogata a giugno 2026. Sviluppumbria ha pubblicato i bandi per l'assegnazione in gestione al Terzo Settore. La scadenza è prevista per aprile.