L'ospedale di Città di Castello si doterà di una nuova elisuperficie sanitaria entro il 2028. L'annuncio del sindaco Luca Secondi conferma un investimento di circa 700 mila euro, inserito nel piano regionale 2026-2028. L'opera migliorerà la risposta alle emergenze nell'Alta Umbria.
Nuova elisuperficie per l'ospedale di Città di Castello
L'ospedale di Città di Castello si prepara a ricevere una nuova infrastruttura fondamentale. Si tratta della piastra di atterraggio e risalita per l'elisoccorso sanitario. L'obiettivo è completare i lavori entro l'anno 2028. Questa notizia è stata confermata dal sindaco Luca Secondi. La realizzazione dell'elisuperficie è stata prevista dall'Usl Umbria 1. Essa servirà per il servizio Hems, ovvero l'elisoccorso medico d'emergenza.
L'intervento comporterà un investimento di circa 700 mila euro. A questa cifra si aggiungono i costi per la progettazione. L'opera è stata inserita nel Piano degli Investimenti 2026-2028. Questo piano è stato già approvato e condiviso con la Regione Umbria. La presenza di un punto d'appoggio dedicato all'eliambulanza Nibbio è considerata essenziale. L'Usl Umbria 1 assicura comunque la gestione delle emergenze nel territorio con questo mezzo.
Migliorare la risposta alle emergenze nell'Alta Umbria
L'elisuperficie rappresenta un valore aggiunto per il servizio di emergenza. Permette interventi puntuali per situazioni specifiche e complesse. Anche in luoghi distanti e difficilmente raggiungibili. La questione era stata sollevata in consiglio comunale. I consiglieri Loriana Grasselli, Ugo Mauro Tanzi e Luigi Gennari (Psi) avevano interrogato l'amministrazione. Chiedevano chiarimenti sulla realizzazione e l'attivazione dell'elisuperficie.
Il consigliere Gennari aveva sottolineato la necessità di un confronto con i vertici sanitari regionali e dell'Usl Umbria 1. L'obiettivo è ottenere un'elisuperficie abilitata anche al volo notturno. Questo faciliterebbe gli interventi dell'elisoccorso nell'area. Contribuirebbe a rendere pienamente operativa la catena dell'emergenza in Alta Umbria. La Regione Umbria, dal 24 febbraio 2024, gestisce autonomamente le patologie tempo-dipendenti. Prima erano gestite da altre regioni o via terra.
Potenziamento del servizio di elisoccorso
Il servizio di elisoccorso è stato potenziato con il volo notturno. Questo servizio è attivo da agosto 2025. L'eliambulanza Nibbio rende gli interventi in emergenza molto rapidi. La sua importanza è stata recentemente constatata anche nel territorio di Città di Castello. L'ospedale di Città di Castello è il più importante dell'Usl Umbria 1. Rappresenta un punto di riferimento per l'Alta Valle del Tevere, sia umbra che toscana. Per questo motivo, è fondamentale che sia dotato di un'elisuperficie adeguata.
Il Comune di Città di Castello ha già una convenzione. Questa accordo, per le esigenze di protezione civile, individua gli impianti sportivi principali. Tra questi figurano gli stadi di Città di Castello e Trestina. Questi impianti sono dotati di illuminazione pubblica. Ciò li rende funzionali come punti di intervento anche per le emergenze sanitarie. L'Usl Umbria 1 ha confermato l'inserimento dell'elisuperficie ospedaliera nel piano degli investimenti regionali 2026-2028. L'annuncio del sindaco Secondi rassicura sulla volontà di procedere con questo importante progetto.
Domande frequenti sull'elisuperficie di Città di Castello
Quando sarà pronta la nuova elisuperficie a Città di Castello?
La realizzazione dell'elisuperficie sanitaria all'ospedale di Città di Castello è prevista entro il 2028.
Qual è il costo previsto per la nuova infrastruttura?
L'investimento per l'elisuperficie è di circa 700 mila euro, più i costi di progettazione.