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A Città di Castello, il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato ospita il 5° Memorial Alessandro Ghigi, una competizione cinofila dedicata alla ricerca del prezioso fungo. L'evento celebra il legame tra uomo, cane e natura, valorizzando una tradizione secolare.

Cani protagonisti della cerca del tartufo

Il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Città di Castello vedrà i cani esibirsi in una competizione dedicata. L'appuntamento è fissato per domenica 1 novembre. A partire dalle ore 9, presso i Giardini del Cassero, si svolgerà il 5° Memorial Alessandro Ghigi. Questa gara di ricerca e cavatura del tartufo su ring è organizzata dall'Associazione Tartufai Alta Valle del Tevere in collaborazione con il Comune di Città di Castello. L'evento è ormai un appuntamento di rilievo a livello nazionale.

I cani saranno i veri protagonisti, dimostrando le loro abilità nella ricerca del prezioso prodotto del sottobosco. La competizione è diventata un punto fermo nel calendario degli eventi legati al tartufo. La sua consolidata formula attira appassionati e professionisti da diverse regioni.

Diverse categorie in gara e un premio speciale

Le categorie previste per la gara sono variegate. Includono i cuccioli, con un'età massima di sette mesi, sia femmine che maschi. Vi è poi la categoria libera adulti, anch'essa suddivisa per sesso. Infine, è prevista la categoria di riporto, aperta a tutte le età e a entrambi i sessi. Particolare attenzione merita il premio «Jimmy».

Questo riconoscimento è intitolato alla memoria di Giovannino Jimmy Cecchini. Cecchini è stato uno storico tartufaio e un imprenditore di successo nel settore. Il premio «Jimmy» è riservato al giovane tartufaio più promettente tra i partecipanti alla gara. La cerimonia di premiazione si terrà alle ore 12 in piazza Matteotti.

Un legame ancestrale tra uomo, cane e natura

L'evento mira a celebrare il legame profondo tra l'uomo e il cane. Questo rapporto è alla base della tradizione della cerca e cavatura del tartufo. Tale attività è stata recentemente riconosciuta come patrimonio immateriale dell'umanità. In questo territorio, la tradizione continua a rinnovarsi con vigore.

Lo hanno sottolineato in una nota congiunta l'assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri. Presenti anche il presidente dell'Ente Fiera Salone Nazionale Bianco Pregiato, Lazzaro Bogliari. E ancora, il presidente dell'Associazione Tartufai Alto Tevere, Andrea Canuti. L'associazione, fondata nel 1986, rappresenta un punto di riferimento per i tartufai della zona.

Canuti, con i suoi cani, guida un vero e proprio «esercito» di campioni del fiuto. Si contano circa 2000 cani di ogni razza e taglia partecipanti. Questo numero rappresenta un vero e proprio record. Analogamente, i «cavatori» in attività sono circa 1500 nel capoluogo e nel comprensorio. Tra questi, si registra una crescente presenza di giovani e donne. Questo dato posiziona Città di Castello, patria di Alberto Burri e Monica Bellucci, al secondo posto nella classifica nazionale per numero di tartufai in rapporto alla popolazione.

Cani da tartufo: una razza di campioni

Bracchi, bracchi-pointer, lagotti, cocker, meticci e lagotti romagnoli sono le razze più rappresentate. Questi cani nascono e crescono in questo lembo di terra di confine. La regione è un crocevia tra Umbria, Marche, Toscana ed Emilia Romagna. Qui diventano autentici campioni nella ricerca del tartufo. Sono compagni indispensabili per la cerca del «re» del bosco.

La loro dedizione e il loro fiuto sono fondamentali per il successo della raccolta. La selezione e l'addestramento di questi cani richiedono anni di impegno e passione. La loro presenza è un elemento distintivo della cultura tartufigena locale.

Il valore del tartufo bianco pregiato

Il pregiato tartufo bianco, protagonista indiscusso del Salone, raggiunge quotazioni di mercato elevate. Attualmente, il prezzo al dettaglio può superare i 4000 euro per chilogrammo. Questo valore testimonia la rarità e la ricercatezza di questo prodotto.

Il tartufo bianco pregiato è un simbolo della gastronomia umbra e italiana. La sua raccolta è un'attività che richiede conoscenza del territorio e rispetto per l'ambiente. Il suo aroma inconfondibile lo rende un ingrediente d'eccellenza per piatti raffinati.

Informazioni e contatti per il Salone del Tartufo

Per chi desiderasse ulteriori informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato, sono disponibili diversi canali. È possibile consultare il sito web ufficiale della manifestazione all'indirizzo https://biancopregiato.it/. Altri portali utili includono quelli istituzionali del Comune di Città di Castello (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/) e di Città di Castello Turismo (https://www.cittadicastelloturismo.it/).

Sono inoltre attivi i canali social collegati all'evento. Per contatti telefonici, è possibile chiamare i numeri 075- 8529254 o 8554922. L'evento rappresenta un'occasione unica per scoprire le tradizioni legate al tartufo e ammirare le incredibili capacità dei cani da cerca.