La comunità diocesana di Perugia-Città della Pieve si prepara a celebrare la Pasqua 2026 con un ricco calendario di eventi religiosi. Dalla Domenica delle Palme alla Veglia Pasquale, il programma include celebrazioni, processioni e visite pastorali guidate dall'arcivescovo Ivan Maffeis. Le offerte del Venerdì Santo saranno interamente devolute alla Terra Santa.
Domenica delle Palme apre la Settimana Santa
La Settimana Santa, dedicata alla Passione, Morte e Risurrezione del Signore, avrà inizio ufficialmente domenica 29 marzo 2026. Questo giorno commemora l'ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. L'arcivescovo Ivan Maffeis ha sottolineato l'importanza di questo momento per la fede. Ha evidenziato come la morte di Cristo sia un mistero profondo quanto la sua resurrezione. La Pasqua, secondo le sue parole, ci raggiunge nelle nostre fragilità. Ci prende per mano e ci rende partecipi della vita divina. Questa vita ci aiuta a ritrovare l'ordine interiore. Ci libera dalla superficialità e dall'attaccamento alle cose effimere.
Per l'occasione, tutte le offerte raccolte durante il Venerdì Santo saranno destinate alla Terra Santa. L'arcivescovo ha ricordato la situazione attuale, definendola drammatica. Ha sottolineato che questa vicinanza è fondamentale. Permette alla Custodia di Terra Santa di sostenere la presenza cristiana. Aiuta le comunità a Gaza, Betlemme e Gerusalemme. Garantisce il mantenimento dei Luoghi Santi. Supporta le attività pastorali e le opere sociali. Queste includono scuole, case per anziani e un ospedale. I benefici si estendono a tutta la popolazione, specialmente ai più bisognosi.
Eventi a Perugia: dalla benedizione delle Palme alla visita in carcere
A Perugia centro, la tradizione prevede un raduno del popolo di Dio. Si riunirà attorno al proprio Pastore. L'appuntamento è fissato davanti all'arcivescovado, in piazza IV Novembre. Domenica 29 marzo, alle ore 10:45, si svolgerà la preghiera. Seguirà la benedizione dei ramoscelli d'ulivo. Successivamente, una processione accompagnerà i fedeli in cattedrale. Qui si terrà la celebrazione eucaristica. Verrà narrata la Passione del Signore.
Durante la Settimana Santa, l'arcivescovo Maffeis compirà visite significative. Si recherà nei luoghi dove si manifesta la sofferenza quotidiana. Visiterà persone che vivono la Passione nel corpo e nello spirito. Lunedì 30 marzo, alle ore 17:30, sarà all'Ospedale Santa Maria della Misericordia. Lì celebrerà l'Eucaristia per i malati. Saranno presenti anche i loro familiari, gli operatori sanitari e i volontari. Giovedì 2 aprile, in mattinata, l'arcivescovo visiterà il Carcere di Capanne. Celebrerà la messa con il rito della lavanda dei piedi. Questo gesto sarà compiuto con un gruppo di detenute e detenuti.
Martedì 31 marzo, alle ore 10:30, la Cattedrale ospiterà la celebrazione del Precetto Pasquale Interforze Armate. L'arcivescovo presiederà questo importante momento. Quest'anno, la celebrazione sarà dedicata in modo particolare ai militari impegnati in missioni all'estero. Si pregherà per la pace nel mondo, una pace sempre più minacciata.
Il Triduo Pasquale e la Veglia di Risurrezione
Mercoledì Santo, 1° aprile, alle ore 17:00, la Cattedrale sarà teatro della Messa del Crisma. Questo evento rappresenta la comunione della Chiesa diocesana attorno al Vescovo. I sacerdoti rinnoveranno le promesse del loro ministero. Verranno benedetti gli oli sacri utilizzati per i sacramenti. Parteciperanno anche i giovani che riceveranno la Cresima durante l'anno.
Giovedì Santo, 2 aprile, segna l'inizio del Triduo Pasquale. Questo è il cuore dell'Anno liturgico. La giornata inizierà con la Messa nella Cena del Signore. Il rito della lavanda dei piedi sarà presieduto dall'arcivescovo nella concattedrale dei Santi Gervasio e Protasio a Città della Pieve, alle ore 21:00. A Perugia, nella Cattedrale di San Lorenzo, la stessa celebrazione avrà luogo alle ore 18:00. Sarà presieduta dal parroco don Marco Briziarelli.
Venerdì Santo, 3 aprile, la comunità si concentrerà sulla meditazione della Passione e morte del Signore. In Cattedrale, la celebrazione della Passione e l'adorazione della Croce si terranno alle ore 18:00. Sarà presieduta dall'arcivescovo. In serata, alle ore 21:00, si svolgerà la Via Crucis. Il percorso partirà dalla Cattedrale di San Lorenzo e giungerà alla chiesa di Santa Maria Nuova in Porta Pesa. La Via Crucis sarà animata dai Cavalieri del Santo Sepolcro e dal gruppo di Comunione e Liberazione.
Il Venerdì Santo e il Sabato Santo vedranno anche la celebrazione dell'Ufficio delle Letture e delle Lodi. Questi appuntamenti si terranno in Cattedrale alle ore 9:00. Saranno animati dal gruppo corale “Armonioso Incanto”.
Sabato Santo, 4 aprile, alle ore 22:00, la Cattedrale ospiterà la Veglia Pasquale. L'arcivescovo presiederà questa solenne celebrazione. Il suggestivo rito dell'accensione e benedizione del fuoco avverrà nel chiostro di San Lorenzo. Il cero pasquale illuminerà il silenzio dell'attesa. L'ascolto delle letture, il rinnovo delle promesse battesimali e l'Eucaristia uniranno i fedeli. Esprimeranno il passaggio dalla morte alla vita.
Domenica di Pasqua: la celebrazione della Risurrezione
Domenica di Pasqua, 5 aprile, la Cattedrale sarà il centro delle celebrazioni. Alle ore 11:00, l'arcivescovo presiederà la celebrazione eucaristica. Questo giorno commemora la scoperta del sepolcro vuoto. Apre lo sguardo sulla risurrezione. Consegna alla comunità l'annuncio fondamentale: la Vita ha trionfato sulla morte. La diocesi di Perugia-Città della Pieve invita tutti i fedeli a partecipare attivamente a questi momenti di fede e condivisione. La Pasqua 2026 si preannuncia come un'occasione di profonda riflessione spirituale e comunitaria. L'arcivescovo Maffeis ha espresso il desiderio che questi eventi possano rafforzare la fede. Che possano portare speranza e carità in un mondo che ne ha un grande bisogno. La preparazione alla Pasqua è un cammino che coinvolge l'intera comunità. Ogni celebrazione è pensata per accompagnare i fedeli in questo percorso spirituale. Dalla penitenza alla gioia della Risurrezione. Le parole dell'arcivescovo invitano a un impegno concreto. Un impegno a vivere la fede non solo nei momenti liturgici. Ma anche nella vita di ogni giorno. Specialmente verso coloro che soffrono. La destinazione delle offerte al Terra Santa rafforza questo messaggio. Un messaggio di solidarietà e vicinanza. Un messaggio che attraversa i confini geografici e culturali. Per unire i cristiani in tutto il mondo. Le celebrazioni a Perugia saranno un segno tangibile di questa unità. Un'unità che si fonda sulla fede nel Cristo risorto. La comunità è chiamata a vivere questi giorni con intensità. A riscoprire il significato profondo della Pasqua. Un significato che va oltre la tradizione. Un significato che è vita nuova.
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